Ligabue in radio con Il centro del mondo

Dopo il successo di Primo Tempo e del singolo Buonanotte all’Italia, Luciano Ligabue torna in radio da oggi con il singolo Il centro del mondo, anticipazione del Secondo Tempo che uscirà il prossimo 30 maggio.

Più rock e meno Italia ne Il centro del mondo che vede la presenza di Michael Urbano alla batteria e Kaveh Rastegar al basso accanto agli storici Federico Poggipollino e Niccolò Bossini alle chitarre e Josè Fiorilli alle tastiere.

Il centro del mondo è accompagnato da un video che "è una specie di cortometraggio. Il testo parla di viaggi immaginari, mentre nel filmato viene descritta una storia basata sul teletrasporto"; la ragazza, protagonista del video, si trova infatti a viaggiare nel tempo, finendo nel 1951, a Barcellona (dove è girato il video), in una città dal fascino rurale.

In Secondo Tempo Ligabue raccoglie i singoli usciti dal 1997 in poi aggiungendo tre inediti per un totale di 18 brani nel CD audio e 21 clip nel DVD allegato.

Inediti sono appunto Il centro del mondo, in cui racconta di un viaggio virtuale e profondo, Il mio pensiero (che uscirà in autunno) in cui racconta cosa pensa di ciò che gli sta intorno e Ho ancora la forza, scritta per Francesco Guccini nel 2000 che rappresenta una sorta di inno, dice lui, per la sinistra italiana ormai sconfitta.


"Lo scollamento fra la sinistra e il paese era evidente. ma debbo ammettere che non pensavo a una scofitta di queta portata. C’è stato scarso appeal di Prodi verso la gente. Il suo impegno è stato lodevole. Ma chiedere sacrifici significa accollarsi una buona dose di antipatia. E’ stata la sua una politica di buon senso, ma non furba. Quando ho scritto Buonanotte all’Italia pensavo che fosse impossibile nascere in questo paese senza poi amarlo ma questo costa davvero un fatica bestia. È un paese non moderno e non funzionante. Speriamo che sistemino un po’ il presente per darci almeno la speranza di un futuro".

Il 4 e 5 luglio Ligabue inizierà il tour estivo negli stadi partendo dai due concerti a San Siro e, per settembre, potrebbe tenere sette concerti all’Arena di Verona ma per ora si tratta solo di indiscrezioni non confermate anche se provenienti da fonti certe.