Malika Ayane, la nuova scoperta del “Casco d’oro”

Il “casco d’oro”, Caterina Caselli anche stavolta ha fatto centro: la talent scout di icone della nuova generazione musica italiana, ha puntato su una ragazza dagli occhi cerbiatti ed un’intensità di espressione artistica del tutto alternativa.

È una scoperta della Sugar (casa discografica della Caselli) la voce caldissima che sa di deserto africano e di originalità italiana: il suo nome è Malika Ayane e sta scalando le classifiche musicali anche extranazionali. Viene da Milano, ma le sue radici affondano nella terra paterna marocchina.

L’abbiamo ascoltata per la prima volta con il singolo Soul Waver, riadattata nella versione italiana Sospesa uscita lo scorso 29 maggio e ha tutte le carte in regola per diventare l’ultima icona della scia musicale attuale.

La sua voce spicca tra le milioni emergenti nel mercato indie e non ha nulla a che invidiare alle simil Amy Winehouse americane, tanto che ha colpito anche l’artista-poeta del jazz, Paolo Conte.

In effetti, il cantautore astigiano, ha composto per Malika un brano dal titolo Fandango che sarà la track di lancio del suo album, in arrivo sul mercato il prossimo 26 settembre.

Poco si sa di questa ventiquattrenne dalla sembianze esotiche e dalla voce “jazzante” che ricorda vagamente le sonorità profonde di Lady Billie Holiday; sappiamo che ha un curriculum artistico abbastanza azzeccato ad una voce del suo calibro.

Ha studiato al conservatorio Verdi di Milano e fatto parte del coro dell’ Accademia della Scala, ha girato parecchio in Marocco dal qual ha mutuato le sue profondità ritmiche unendole ad una tradizione musicale lenta, ma anche elettronica di dovere.

Il suo album in uscita è stato scritto da penne della musica italiana: oltre a Paolo Conte, anche Giuliano Sangiorgi ci ha messo il suo inchiostro scrivendo, per la prima volta, un pezzo destinato ad un altro artista.

Aspettiamo il 26 settembre con il desiderio di provare gli odori e i sapori di una fresca arte coinvolgente.