Muore Luciano Pavarotti, il tenore mondiale

Malato di tumore al pancreas e già ricoverato in agosto presso il Centro oncologico del Policlinico di Modena, Luciano Pavarotti è morto all’alba del 6 settembre dopo essere entrato in coma già la sera precedente.

“Il Maestro”, si legge in una nota diffusa dal suo agente Terri Robson, “ha combattuto a lungo una dura battaglia contro un cancro al pancreas che alla fine gli ha tolto la vita. Mantenendo l’approccio che ha caratterizzato tutta la sua vita e il suo lavoro, è rimasto positivo fino all’ultimo istante della sua malattia”.

Pavarotti, si legge sempre nel comunicato, aveva al suo fianco la moglie Nicoletta e le figlie Lorenza, Cristina, Giuliana e Alice.

La carriera di Luciano Pavarotti ha superato i 40 anni e la sua ultima apparizione pubblica risale alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Torino nel febbraio 2006.

“Spero di essere ricordato come cantante d’opera, ovvero come rappresentante di una forma d’arte che ha trovato la sua massima espressione nel mio Paese, e spero inoltre che l’amore per l’opera rimanga sempre di importanza centrale nella mia vita”, aveva scritto Luciano Pavarotti in una sorta di testamento artistico parecchi mesi fa sul suo sito Internet, all’epoca del Farewell tour poi interrotto per i problemi di salute, e ancora presente sul web.

“Fortunatamente la vita ci presenta momenti assai diversi. E come tanti miei predecessori, compreso il grande Caruso, amo la diversità musicale dei brani scritti per voce di tenore. La letteratura per tenore è la più variegata di tutte. In qualsiasi lingua, e in confronto ad altri generi, contiene la gamma di emozioni più ampia”.

I funerali di Pavarotti si svolgeranno probabilmente sabato prossimo a Modena.