Perfect Symmetry, l’ultimo lavoro dei Keane

Esce oggi il terzo album dei Keane, la band del Sussex divenuta famosa per temi quali l’orecchiabile Everybody’s changing (utlizzata come main theme per uno spot della Vodafone) e This is the last time, tormentone onnipresente nelle programmazioni radiofoniche dell’estate 2004.

Dopo il successo di Hopes and Fears (2004) e Under the Iron Sea (2006), il trio inglese “senza chitarra” (il chitarrista Dominic Scott lasciò il gruppo nel 2001 e non è mai stato rimpiazzato nonostante le voci di un ingresso nella band del chitarrista e bassista Jesse Quinn per quest’ultimo prodotto discografico) presenta il nuovo album, intitolato Perfect Symmetry, che ricorda molto le sonorità british pop anni ’80.

Quasi interamente autoprodotta, quest’ultima creazione della band britannica, registrata tra gli studi di Berlino, città che ispirò molto il gruppo nel tour precedente, e tra quelli di Londra e Parigi, si inserisce nella tradizione “allegro-triste” che caratterizza molte pop band britanniche, dove “canzoni che non sono allegre hanno melodie allegre”, come sottolinea il batterista del gruppo Richard Huges.

Tim Rice-Oxley, compositore e pianista, conferma le sue doti di discreto cantautore: i testi non sono solo d’amore come la traccia che chiude l’album, intitolata Love is the End, solo piano e voce, di una dolcezza assoluta; ma tra le parole trovano posto riflessioni sulla fama (“Better than this”), sui sogni (“Perfect Symmetry”), sulla distanza e sulla solitudine.

Il pezzo di apertura, invece, Spiralling, sembra essere legato ancora al vecchio stile Keane, risultando una melodia orecchiabile e niente più.

Non vi è traccia di contaminazioni gospel ispirata ai Mercuri Rev, così come la band aveva preannunciato durante la lavorazione del disco ma “Perfect Symmetry” risulta nel complesso un buon album, che determina la crescita professionale ed artistica di un gruppo che fino a due anni fa di certo non spiccava per originalità sonore.

Peccato che dovremmo aspettare per vedere i Keane di nuovo dal vivo in Italia, visto che le date del prossimo tour non toccheranno la nostra penisola.