Philip Glass al festival MITO

Durante il mese di settembre si svolge, tra il capoluogo lombardo e quello piemontese, il festival internazionale MITO, giunto ormai alla seconda edizione; anche quest’anno numerosissimi saranno gli eventi e le esecuzioni, dalle rivisitazioni della musica di Handel fino ad arrivare addirittura ai Liars.

Uno degli eventi di punta di questa edizione di MITO, che tutti stanno aspettando frementi, sarà la presenza di Phlip Glass, il 18 settembre al Teatro Alfieri di Torino il 20 al Teatro degli Arcimboldi di Milano.

Occasione per incontrare il pubblico italiano sarà la presentazione di Book Of Longing, un lavoro in cui Glass ha magistralmente musicato una serie di testi e poesie di Leonard Cohen.

La collaborazione tra i due si è svolta in modo decisamente inusuale: Cohen ha portato a Glass le sue poesie, non si è più fatto vivo per qualcosa come cinque anni, e al suo ritorno ha registrato la sua voce recitante quei testi su delle musiche che sentiva per la prima volta, ma che gli sono sembrate subito perfette.

Sarà un onore per il pubblico italiano sentire dal vivo un musicista geniale come Philip Glass, compositore di alcune delle più belle colonne sonore del cinema (Diario di uno scandalo, Kundun, Le Ore, Koyaanisqatsi…) e candidato per bentre volte all’Oscar dai membri dell’Academy.

 

Glass è davvero un personaggio curioso e la sua biografia, prima di poter vivere della sua musica, ha subito vicende alterne; pare infatti che il nostro, per sbarcare il lunario, abbia persino fatto il tassista e l’idraulico a New York per un certo periodo, con molti avventori e clienti che lo riconoscevano sconvolti di trovarselo sotto il loro lavandino!

La costante della sua vita? Un’incredibile passione per la musica e per le sue imprevedibili architetture.