Psychodelice, nuovo album per Meg

"Pop, Elettronica, Terapeutica e di facile ascolto", così Meg descrive la sua musica nella pagina Myspace da lei curata. La "piccola" Maria (questo il suo vero nome) ne ha fatta di strada da quel lontano 1994, anno in cui decide di unirsi ai 99 Posse, con i quali condivide la passione musicale e la lotta politica e sociale.

Dopo il progetto "Nous", che vede la cantante napoletana lavorare al fianco di Marco Messina per la colonna sonora dell’opera teatrale Dentro la Tempesta, Meg debutta nel 2004 con il primo album solista che porta il suo nome. Le sonorità sono raffinate, le parole ricercate e la voce suadente e camaleontica: finalmente Meg riesce ad esprimere tutto il suo mondo e tutte le sue potenzialità di interprete e cantautrice.

Esce quindi, anticipato dal singolo Distante, il secondo album Psychodelice che, come il primo, è autoprodotto.

Perché Meg ha una sua etichetta, "Multiformis", nome scelto con cura dalla cantante. "Volevo un nome – si legge nel suo sito – "che il più possibile mi rappresentasse, una parola chiave su misura".

E noi non possiamo che essere d’accordo, perché la musica di Meg assume diverse forme, frutto delle sperimentazioni dell’artista napoletana che, siamo sicuri, non ci deluderà neanche questa volta.