Radio Rock FM chiude il 31 maggio

L’etere radiofonico sta per salutare, non senza tristezza, una delle istituzioni del rock in Italia: Radio Rock FM.

Da due mesi le voci circa la chiusura di Radio FM, storica emittenza milanese che dal 1990 tiene banco e sollazza appassionati e buongustai nostrani del rock, circolavano dai microfoni dei deejay e sul web in una serie di iniziative volte a calamitare l’attenzione dei media per salvare la radio.

Eppure, malgrado la mobilitazione e le petizioni, la decisione della chiusura è stata ufficializzata e programmata con precisione, dettata da motivi che tempo fa il direttore Marco Garavelli ha così riassunto al Corriere della Sera: "la proprietà, di cui fa parte la Mondadori tramite Monradio, non è riuscita a trovare una soluzione per trasformare l’emittente locale in nazionale, visti i costi altissimi delle frequenze, e neppure la possibilità di cederla a un altro editore interessato".

Un vero peccato per il folto pubblico di fedeli ascoltatori ma anche per gli artisti che, in quasi vent’anni, hanno volentieri partecipato alle varie programmazioni; calorosa sarà la partecipazione di molti di loro durante una serie di appuntamenti che, nelle prossime settimane, accompagneranno la radio e il suo pubblico all’inesorabile chiusura delle frequenze.

L’ultima settimana sarà un exploit di appuntamenti memorabili: dal 26 al 30 maggio, infatti, il palinsesto sarà dedicato ovviamente al rock in tutte le sue sfumature e di tutte le epoche, ma troveranno un posto speciale esibizioni, interventi ed interviste live di Cristina Donà, Sud Sound Sistem, Piero Pelù, Afterhours, Negramaro, Giuliano Palma & TheBlue Beaters, Extrema, Baustelle, Lombroso, la storica PFM, Ligabue, Lacuna Coil, Rezophonic, e molti altri ancora.



Un saluto collettivo di note, ricordi e parole che si protrarrà fino al 30 maggio quando avrà inizio il conto alla rovescia: una diretta di 24 ore che terminerà alle h 18 del 31 maggio quando calerà il silenzio sulle frequenze di Radio FM.

Di una programmazione e di conduttori così genuini, competenti, entusiasti se ne sente già la mancanza; per i nostalgici – siamo sicuri che ce ne saranno davvero tanti, a giudicare dagli attestati di stima arrivati alla redazione di Radio FM in queste settimane – resterà online il sito RockFamily , un portale nato proprio per continuare ad offrire un punto di riferimento per gli amanti del rock.

Un baluardo online a testimonianza di una radio che, negli anni, pur non avendo voluto esser soggetta a logiche commerciali o editoriali vincolanti e strenue, ha saputo caparbiamente crescere con passione, almeno nelle preferenze dei fedeli ascoltatori.