Ritorna l’elettronica “parlata” degli Offlaga Disco Pax

E’ uscito il secondo album firmato "Offlaga Disco Pax", uno dei gruppi più apprezzati nel campo musicale underground italiano. Bachelite è nei negozi dall’8 febbraio ed è partito il tour che porterà la band reggiana in giro per l’Italia.

Un’occasione per conoscere l’inconfondibile sound del trio rivelazione del 2005 che, con Socialismo Tascabile, portò una ventata nuova nel panorama indipendente italiano diventando, nel contempo, involontario portabandiera di un’intera generazione, nata e cresciuta nei piccoli centri "dove si faceva la politica". Perché gli Offlaga, negli anni 70, crescevano in quel di Cavriago, centro in provincia di Reggio Emilia, il cui sindaco onorario è Lenin, che dà nome alla piazza dove campeggia un busto eretto in suo onore. Cavriago ricorre in alcune canzoni del primo album, come in Piccola Pietroburgo e nella ormai famosa Robespierre (della quale è stato girato un video).

Ritroviamo anche in questa seconda opera, fatta di nove brani, il cantato, ovvero il "parlato" di Max Collini (uno stile che ricorda molto i CCCP) e il sound, fatto di una semplice e ripetitiva ritmica di basso accompagnata dalla batteria elettronica, dalla chitarra e dall’uso di sintetizzatori, "costruito" dagli altri due componenti del gruppo Enrico Fontanelli e Daniele Carretti.

All’album hanno collaborato, tra gli altri, Jukka Reverberi de I Giardini di Mirò (altro gruppo di Cavriago) e Andy Fumagalli ex Bluvertigo.
Per sapere di più sulle prossime date del tour – e non solo – basta collegarsi al blog ufficiale del gruppo offlagadiscopax.splinder.com.