Spopolano i rave per non udenti

La musica non si ascolta soltanto e semplicemente con le orecchie, ma passa anche dalla pancia. Lo sanno bene i musicisti più sensibili, le persone con un forte senso del ritmo oppure tutti gli individui affetti da malformazioni e patologie a carico dell’apparato uditivo.

La musica è davvero universale e le sue vibrazioni arrivano a chiunque, percorrono distanze e scaldano i cuori e i corpi anche di chi, purtroppo, non sente a causa della sordità.

Partendo da questa considerazione e da una condizione che vive sin dalla nascita, Troj Lee – meglio conosciuto come DJ Chinaman – sta diffondendo una nuova concezione dei rave party, aprendoli e dedicandoli alle persone sordomute.

 

Affetto anch’egli da sordità ma innamorato della musica in tutte le sue sfumature tanto da farne il suo lavoro, il dj londinese nel 2003 ha radunato una valida squadra di amici per animare le serate dance dei non udenti e da ormai cinque anni il suo lavoro ha preso le forme quasi della missione.

Oltre a mirare al divertimento allo stato puro, il gruppo di artisti spera e si impegna anche per portare avanti delle campagne pubbliche di sensibilizzazione: il prossimo obiettivo è di partecipare con la propria musica alla conferenza della Federazione mondiale dei non udenti prevista nel 2011 in Sudafrica; ancora, si vorrebbe organizzare un party a Londra in occasione delle Olimpiadi del 2012; infine, un ulteriore sogno sarebbe quello di riuscire ad esportare il primo party del genere proprio qui in Italia per il prossimo autunno.

Come è possibile, nello specifico, che si svolgano questi rave? Grazie ad un impianto potente che permette di sparare sul dance floor a volume massimo le frequenze più basse della playlist: le vibrazioni così prodotte riescono ad essere percepite da tutto il corpo dei presenti, in modo da poter ballare perfettamente a ritmo.

 

Inoltre, grazie a schermi che proiettano video di gente che balla i pezzi prescelti, diventa ancor più semplice muoversi senza indugi.

In attesa, dunque, che magari il sogno italiano di DJ Chinaman si possa realizzare, il popolo della notte può dare un’occhiata a Deaf Rave, il sito che più e meglio raccoglie notizie, informazioni, foto e curiosità su questo universo musicale.