Torna Bryan Adams, torna il rock

Quarantotto anni portati con la leggerezza dell’adolescente glam rock, ecco tornare nelle radio e nei negozi di dischi il canadese Bryan Adams.

Per il suo rientro musicale, sceglie di affidarsi totalmente ad un numero: l’11.
11 è infatti il titolo di questo album, l’undicesimo della sua carriera, in uscita il 14 marzo qui in Italia ed il 17 altrove; 11 anche i brani che lo compongono, tanti quante le date dal minitour europeo che lo sta portando a toccare 11 Paesi in 11 giorni per la presentazione di questo lavoro.

Sfruttare il karma di un numero dev’essere una bella fissa per i rocker, se pensiamo anche al nostrano Ligabue che ultimamente molto ha investito in termini promozionali sul numero 7.

Per questo breve percorso musicale e pubblicitario, Bryan sceglie l’essenziale: niente palchi in grandi stile, pochi elementi sulla scena, la sua chitarra acustica e la sua voce così graffiante, calma e rock insieme.
Per l’Italia è stata scelta la città di Milano, con un’esibizione per circa 400 persone presso il Teatro Metropol.

Tra l’esecuzione di pezzi classici del vecchio repertorio, hanno trovato posto anche quattro brani del nuovo album, giusto quell’assaggio musicale per far pregustare meglio le atmosfere e la grinta di 11.

Questo lavoro nasce da ispirazioni improvvise tra un backstage, un palco, un viaggio per raggiungere le varie città dove Bryan ha tenuto costantemente concerti negli ultimi due anni.
Il sound principale sarà dedicato e insieme enfatizzato da chitarra e batteria, lo stesso stile che da quasi 30 anni rende Adams riconoscibile e sempre sulla cresta dell’onda.

Pur non volendo ancora far trapelare date e senza entrare troppo nello specifico, Bryan ha però tenuto a far sapere che la prossima estate sarà certamente foriera di incontri live con i fans italiani.