Ultimo album e ultimo tour per i La Crus

Quando si apprende dello scioglimento di un gruppo si rimane con una strana sensazione di amarezza, sia che la sua musica ci piaccia oppure no. E se a sciogliersi sono i La Crus il senso di perdita si fa sentire.

La band, nata a Milano nei primi anni novanta, formata dal cantante Mauro Ermanno "Joe" Giovanardi, dal chitarrista e produttore Cesare Malfatti e da una sorta di ghost writer, Alessandro Cremonesi, si congeda dal suo pubblico con un ultimo album e un ultimo tour, che partirà ad aprile.

Nato dalle ceneri della scena post-punk e new wave italiana, il trio milanese si è fatto conoscere per aver reinterpretato brani del repertorio cantautoriale italiano, omaggiando grandi nomi della nostra storia musicale come Piero Ciampi, Fabrizio De André e Luigi Tenco. E proprio allo stile di Tenco e di Leonard Cohen che si è ispirato il gruppo in questi anni, dando vita ad un proprio stile innovativo e inconfondibile, frutto di un accurato lavoro in studio. Performance intense quelle dei La Crus, rese vive dalla voce calda e sensuale di “Joe”.

L’album “Io non credevo che questa sera”, uscito lo scorso 1° febbraio, è l’ottavo disco del gruppo e contiene sedici brani, tredici live registrati in presa diretta con l’Orchestra da Camera delle Marche, nel 2005, nel concerto al Teatro Novelli di Rimini, e tre inediti.

Ci mancheranno i La Crus, stimati cofondatori dell’attuale panorama musicale alternativo italiano.