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12 Dec

Basket: un’Italia a metà parte per gli Europei in Slovenia

LaRedazione
3 settembre 2013
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Una Italia dimezzata parte per gli Europei di Basket che si apriranno in Slovenia a partire da mercoledì. La squadra di Pianigiani, infatti, attesa con grande curiosità alla prova della massima competizione continentale grazie alla presenza di due stelle della Nba come Andrea Bargnani e Marco Belinelli e di un consistente nugolo di stelline in attesa di consacrazione, si ritrova a poche ore dall’inizio, praticamente dimezzata. Alla preventivata defezione di Danilo Gallinari, ancora alle prese con l’infortunio che gli ha impedito di prendere parte ai playoff dell’Nba coi suoi Denver Nuggets, nelle ultime settimane si sono infatti aggiunte quelle pesantissime di Andrea Bargnani e di Daniel Hackett, due delle colonne portanti del team progettato da Pianigiani.

Una perdita pesantissima, che fa mancare alla squadra azzurra il talento offensivo e i centimetri dell’ex centro di Toronto, appena trasferitosi a New York, e la solidità difensiva della guardia di Siena. Soprattutto il settore dei lunghi, si trova così ridotto ai minimi termini, con il solo Cusin pronto a battagliare sotto le plance con formazioni che sembrano molto più dotate in termini di muscoli e centimetri, considerato anche l’ultimo forfait di Angelo Gigli e l’ostracismo decretato nei confronti di Crosariol. Sono molte perciò le preoccupazioni sotto questo punto di vista, anche ripensando alla propensione di Cusin a commettere falli abbastanza inutili nelle uscite sui blocchi, che minacciano di ridurre al minimo il minutaggio del pivol titolare.

Proprio per questo motivo, il tecnico conta molto sul talento offensivo degli esterni, a partire naturalmente da Marco Belinelli, il quale ha però letteralmente litigato con il ferro nel corso delle amichevoli che hanno introdotto l’Italia ad un Europeo di Basket che nelle intenzioni della Federazione dovrebbe essere quello del rilancio dopo alcune edizioni in tono minore. E’ stato lo stesso presidente Petrucci, nel corso delle interviste rilasciate nelle ultime ore, a spiegare come le pur pesanti assenze che hanno decimato la squadra di Pianigiani potrebbero spingere gli effettivi rimasti ad una prova di orgoglio, simile a quella cui dette luogo la Danimarca negli Europei di calcio del 1992, quando riuscì a sovvertire tutti i pronostici e a trionfare nello stupore generale.

Per poter ambire ad un risultato positivo, però, gli azzurri hanno bisogno di avere il massimo del rendimento da parte dei due protagonisti più attesi, Belinelli e Datome. Se Belinelli è ormai una sicurezza anche a livello di Nba, c’è molta attesa per l’ex ala della Virtus Roma appena approdata ai Detroit Pistons, coronando il suo sogno di giocare nei professionisti. Con il suo tiro da fuori e le doti atletiche dimostrate in particolare nelle ultime stagioni romane, il giocatore di Montebelluna potrebbe diventare una delle stelle della rassegna continentale e porre le basi per un futuro luminoso in Nba, come tutti si augurano nell’ambiente azzurro.

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