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19 Feb

Il Milan va ai quarti, sarà derby. È bufera Donnarumma

Alessandro Gandolfi - 14 dicembre 2017
Alessandro Gandolfi
14 dicembre 2017
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Il Milan va ai quarti

Inizia a prendere forma il Milan di Gattuso che, dopo aver iniziato in maniera tortuosa il suo cammino con un pareggio a Benevento e la sconfitta contro i croati del Rijeka, trova la seconda vittoria consecutiva dopo quella in campionato col Bologna. Milan così ai quarti di finale di Coppa Italia, dove ad aspettarlo c’è l’Inter.

Mister Rino conferma il 4-3-3. Le principali novità sono Romagnoli (squalificato in campionato) in difesa, Cutrone e Andrè Silva in attacco. Nel Verona sono ben sei le novità rispetto al pareggio con la Spal. I rossoneri decidono di fare la partita e già al 23’ passano in vantaggio con un tiro-cross dell’ormai imprescindibile Suso. Il gol porta la partita in discesa per i rossoneri, complice anche un modesto Verona. Arriva infatti al 30’ il raddoppio di Romagnoli, agile a sfruttare una sponda di Andrè Silva. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 2-0 ma già 10’ dopo la ripresa, è Cutrone a chiudere i conti con un colpo di testa a sfruttare l’assist di Suso. Per il diciannovenne è il gol che lo porta ad essere il miglior marcatore stagionale del Milan.

I Rossoneri dunque si guadagnano la possibilità di prendersi la rivincita nel derby, perso lo scorso 15 ottobre.

Mentre sul campo sembra tornare almeno parzialmente la serenità, a macchiare la serata in casa Milan è il caso Donnarumma: il giovane portiere è stato oggetto di fischi, cori e di uno striscione: “Violenza morale 6 milioni all’anno e l’ingaggio di un fratello parassita? Vattene ora la pazienza è finita” esposto dai tifosi milanisti, stanchi delle ennesime vicende relative il contratto e la permanenza del giovane rossonero.

Sebbene il rapporto con la tifoseria sembra compromesso, Donnarumma può contare ancora sull’appoggio della società. Infatti nel post-partita, prima Gattuso, poi il Ds Mirabelli hanno preso le difese del futuro portiere della Nazionale.

LE DICHIARAZIONI

Mirabelli su Twitter: “Non abbiamo bisogno di vendere nessuno. Se qualche giocatore vuole essere ceduto deve dircelo, ma deve essere accontentata la società. @gigiodonna1 è un ragazzo eccezionale, non ha mai espresso la volontà di andare via. Tuteleremo sempre il Milan.

Gattuso: “Ho grande rammarico: si sta facendo passare come un mostro un ragazzo di 18 anni con valori incredibili – osserva Gattuso -. Per fortuna oggi c’erano 9mila persone allo stadio, immaginate quando ci sarà San Siro pieno. Al momento è il portiere più forte al mondo ma sta passando un momento difficile, basta guardarlo in faccia: non è bello essere contestato dai tifosi. Da parte mia, per quel che conta, ci sarà massima protezione nei suoi confronti. La società? Se la società dice che oggi non vuole vendere nessuno e non ha bisogno di soldi, e a me lo ripete tutti i giorni, che deve dire di più?”

[Foto: www.gazzetta.it]

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