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13 Dec

Casey Stoner torna su una Honda. Nostalgia della MotoGP?

LaRedazione
23 luglio 2013
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Alcuni rumors parlano di questo ritorno in sella di Stoner come di un possibile preludio ad un rientro nel circuito del motomondiale, ma in un’intervista il ventottenne di Southport ha sottolineato di essere ancora convinto riguardo alla decisione del suo ritiro.

Casey Stoner potrebbe avere nostalgia della MotoGP, ed un suo ritorno alla guida di una Honda nel motomondiale della prossima stagione potrebbe essere un’ipotesi non da sottovalutare. Si tratterebbe di una notizia che scatenerebbe senz’altro l’entusiasmo dei numerosi tifosi del due volte campione del mondo di Southport, ma che è ancora tutta da verificare.

Quel che è sicuro è che il pilota australiano, che con la vittoria del titolo mondiale a soli ventidue anni si era stagliato come una delle rivelazioni assolute dell’ambiente motoclicistico degli ultimi venti anni, il prossimo sei e sette agosto tornerà in pista per una serie di test sulla pista di Motegi, in sella ad una Honda RC231V. Prove per la prossima stagione che fanno dunque pensare ad un possibile ritorno sulla scena di Stoner, il quale in una recente intervista ha però specificato come in reltà resti convinto della decisione presa alla fine della stagione 2012, con il ritiro dalla MotoGP che ne ha fatto una cometa brillantissima ma dal passaggio relativamente breve nella storia di questo appassionante sport.

Secondo Stoner i prossimi test saranno un’opportunità importante per riprendere confidenza con la pista, e soprattutto notare i cambiamenti con quella che era la moto della passata stagione, tuttavia sempre secondo il pilota australiano, le sensazioni riguardo l’eventualità di un possibile ritorno in pista nel mondiale sono contrastanti. Da una parte guidare una MotoGP è un’emozione della quale Stoner ha detto di sentire alla mancanza, d’altra parte ci sono le perplessità riguardo le possibilità di un ritorno non preparato nei minimi dettagli, con la necessità di riproporre da subito quella immagine di pilota vincente che Stoner aveva lasciato nel circuito.

Memore ad esempio della performance di Michael Schumacher, che una volta tornato a quasi quarant’anni in Formula Uno, non è neppure riuscito lontanamente a replicare gli straordinari risultati che avevano contrassegnato la sua carriera, l’australiano non vorrebbe rovinare gli straordinari ricordi che l’avevano reso l’enfant prodige della classe regina del motomondiale. Dopo la vittoria nel mondiale MotoGP nel 2011 (la sua seconda personale) ed il terzo posto nella classifica generale del 2012, Stoner tornerà in sella ad una Honda solo se avrà la certezza di poter recitare un ruolo da protagonista assoluto già nel mondiale del suo rientro, altrimenti i test dei primi di agosto resteranno una divertente parentesi estemporanea per quello che rimane un campione amatissimo dagli appassionati, grazie ad uno stile di corsa temerario e basato sulla velocità.

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