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17 Dec

Tour de France 2013: il trionfo di Froome

LaRedazione - 22 luglio 2013
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22 luglio 2013
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L’edizione del centenario del Tour de France si è conclusa, e sul podio a festeggiare c’è un britannico del team Sky, tale Chris Froome, che ha dimostrato d’essere l’uomo imprendibile del momento.

Sono stati ben 170 i ciclisti ancora in gara che ieri sera, dopo l’arrivo a Annecy Semnoz, nella parte alta della Savoia, sono volati fino a Versailles, dove, nel pomeriggio, li attendeva l’ultima volata, che da lì sarebbe terminata, come sempre del resto, a Parigi, e per la precisione agli Champ Elysee.

L’ultima tappa si sviluppa come sempre in 135 chilometri, del tutto in pianura, che si concludono con il classico e spettacolare sprint finale, andando incontro alla passerella conclusiva e celebrativa al di sotto dell’Arco di Trionfo, prevista per le 21.30.

A dominare il tour è stato, dall’inizio alla fine, il corridore del Team Sky, nato in Kenya, e per la precisione a Nairobi, ma dal passaporto britannico, Chris Froome, alle cui spalle però si sono distinte alcune interessanti sorprese. Si tratta del secondo e terzo classificato, il ventitreenne colombiano Nairo Quintana, che ha corso per la Movistar a 5.03”, e lo spagnolo Joaquin Rodriguez, che ha corso a 5.47” per la Katusha, prendendo, almeno stando alle previsioni, il posto di un altro spagnolo, ovvero Alberto Contador, che di tour ne ha già conquistati tre nella sua carriera, anche se di uno è stato privato a causa del doping.

La sua voglia di rivalsa era notevole, e per questo, ma non solo, i bookmakers lo davano tra i favoriti all’inizio della competizione. Contador però ha dovuto ammettere la superiorità, almeno in questo tour, dell’esplosivo Froome, il quale, in ogni tappa che avesse una certa importanza, gli è sempre arrivato avanti, muovendo ogni volta la classifica in suo favore. Fuori dal podio per un solo posto potrebbe rappresentare un buon risultato per molti altri corridori, e va detto che un quarto posto in sé non è di certo poca cosa, se ottenuto al tour de France, ma se ad arrivare quarto è colui che avrebbe dovuto lottare sin da subito per la corona, è ovvia la delusione, in primis dell’atleta.

Aprendo il capitolo italiani ci si rende conto immediatamente che non v’è alcuna nota positiva. Basti pensare che il nostro connazionale meglio piazzato è stato Davide Malacane, che ha terminato il suo tour quarantanovesimo. Dopo di lui troviamo Damiano Cunego, giunto cinquantacinquesimo, poi Manuel Quinziato, con l’ottantacinquesimo posto, Matteo Tosatto, novantaduesimo, Moreno Moser, novantasettesimo e Enrico Gasparotto, novantottesimo.

Se questi sono i risultati finali della classifica generale, una sostanziale importanza va data anche alle forte emozioni provate di certo da Marcel Kittel, che porterà sempre con sé il ricordo della vittoria dell’ultima tappa della centesima edizione del Tour de France, con due ali di folla e fuochi d’artificio ad attenderlo.

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