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11 Dec

Errigo oro nel fioretto ai Mondiali di Budapest: le lame azzurre non tradiscono

LaRedazione
8 agosto 2013
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Per Arianna Errigo, i Mondiali di Budapest e le ultime sue gare disputate saranno indimenticabili: finalmente, dopo una lunga carriera, la giovane atleta, che milita nella disciplina del fioretto, è riuscita a vincere la medaglia d’oro nella categoria singola, unico trofeo che ancora mancava al suo palmares.

La giovane ragazza infatti non è mai riuscita a raggiungere il massimo alloro nella categoria dei singoli: nei mondiali di Londra, Arianna Errigo si è dovuta accontentare della medaglia d’argento, venendo sconfitta dalla connazionale Di Francisca, e lo stesso accadde durante i mondiali di Parigi.
In entrambe le occasioni comunque, la presenza di Arianna nella squadra italiana ha fatto la differenza: la nazionale italiana infatti è riuscita a conquistare le medaglie d’oro nella categoria di squadra, dimostrando la sua supremazia rispetto le altre nazionali.

La vittoria di Arianna Errigo sa anche di vendetta e di riscossa per l’Italia: la giovane atleta infatti è riuscita a sconfiggere in finale la tedesca Golubytskyi, che nelle semifinali ha battuto proprio Elisa Di Francisca, impedendo ad Arianna Errigo di avere una sorta di rivincita contro colei che alle Olimpiadi di Londra le costò il massimo alloro.

L’emozione dopo la vittoria finale non è di certo venuta a mancare: le uniche parole che la Errigo è riuscita a pronunciare sono state “finalmente”, per poi spiegare che per lei il sogno di diventare campionessa si è finalmente coronato, ripagando quindi i duri allenamenti di una vita.
L’Italia quindi riesce a portarsi a casa ben due medaglie nelle competizioni singole di fioretto femminile: come spiegato prima, Arianna Errigo è riuscita a portare a casa l’oro, mentre Elisa Di Francisca si è aggiudicata la medaglia di bronzo.

Una piccola delusione invece risponde al nome di Valentina Vezzali, che non riesce ad arrivare al podio, venendo inoltre sconfitta proprio dalla campionessa e vincitrice della medaglia d’oro: per lei sicuramente ci sarà modo di riscattarsi durante le Olimpiadi che si svolgeranno a Rio De Janeiro tra tre anni. Da ammirare comunque la determinazione della Vezzali, che in un solo mese è riuscita ad allenarsi e dimostrare il suo valore.

Purtroppo però, il settore maschile quest’anno non riesce ad impressionare ed a ottenere degli ottimi risultati: il miglior risultato è stato il quinto posto ottenuto da Enrico Berrè, mentre pare ci siano alcune discussioni molto accese riguardo l’incontro Occhiuzzi e Bazadze, condizionato secondo molti da decisioni arbitrali molto discutibili, e che pertanto ne hanno condizionato parecchio l’esito.

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