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11 Dec

Londra, Bbc: e gaffe sia!

Gianfranco Mingione
8 luglio 2013
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Regina di Wimbledon. Ogni giorno ne sentiamo di tutti i colori e, quella del giornalista inglese John Inverdale, rientra nel campionario delle offese in diretta radio. Forse l’invidia, brutta bestia si sa, per la vittoria della tennista francese, certo è che la sua cronaca sportiva tutto è stata fuorché professionale. La Bartoli, tennista francese di 28 anni, ha vinto in finale la tedesca Sabine Lisicki con un 6-1, 6-4, conquistando così il primo Slam della sua carriera. Un obiettivo raggiunto grazie alla sua preparazione e sognato da venti anni (video dopo la vittoria).

Ma cosa avrà mai detto Inverdale? Sono parole che suonano come una mancanza di rispetto, oltre che non contestuali, quelle pronunciate da Inverdale nei confronti della Bartoli, in diretta agli ascoltatori di Radio 5: “Mi chiedo – afferma il giornalista – se il padre della Bartoli, la persona più importante della sua vita, le ha mai detto quando era piccola: non diventerai mai una bellezza, non sarai mai una Sharapova… per avere successo, quindi, non ti resta che diventare la combattente più dura e determinata sul campo“. Ora ci si domanda: ma che cronaca sportiva è mai questa? Cosa c’è di attinente tra tale commento e una gara di tennis? E soprattutto dopo il trionfo sul campo della Bartoli? Inverdale voleva forse rianimare qualche dissapore storico tra la Grandeur e l’ex impero di sua lesa maestà per la vittoria francese?

Dalla Bbc, network storico britannico, sono arrivate le scuse per il commento scorretto di John Inverdale (che si dice sia anche uno di punta). La campionessa, dal canto suo, dopo la vittoria a Wimbledon ha segnato un ulteriore vittoria, rispondendo al giornalista per le rime:È vero, non sono bionda. E’ un dato di fatto. Ho mai sognato di fare la modella? No, mi dispiace. Di vincere Wimbledon? Sì, assolutamente”. Brava Marion, una vera lezione di stile anche per chi, essendo inglese, magari ha pensato di averne più degli altri.

(foto: www.telegraph.co.uk)

Gianfranco Mingione

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