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13 Dec

Mondiali di nuoto: finito il sogno del settebello, Montenegro troppo forte

LaRedazione
2 agosto 2013
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A Shanghai fu oro, a Barcellona possiamo sperare solo nel bronzo da conquistare contro la Croazia. Questo è l’amaro verdetto alla fine della sfida persa dal Settebello contro il forte Montenegro per 10 a 8.

La delusione è mal celata e il CT Sandro Campagna ha parole amare, descrivendo gli azzurri non al solito livello in difesa, ma anche l’attacco è stato piuttosto prevedibile. Come dire, non ne abbiamo fatta giusta una.
L’Italia infatti parte malissimo, addirittura irriconoscibile nell’avvio del match che la vede andare subito sotto per 2 a 0 grazie alle reti montenegrine di Ivovic e Janovic. Ma può andare anche peggio e arriva a 4′ dalla fine del primo tempo il fallo da rigore di Gallo: terza rete per il Montenegro firmata Janovic.

Ha inizio il secondo tempo ma le cose non vanno di certo meglio per il settebello. Ci prova Aicardi a cambiare le cose firmando il primo gol azzurro ma sarà l’unico del quarto, mentre il Montenegro aumenta il già netto vantaggio con il secondo gol di Janovic e sul finire del tempo il gol di Brguljan.
Risultato: 5 a 1 per il Montenegro e tifosi azzurri increduli e ammutoliti.

Si ritorna in vasca sperando che la musica cambi. Rimarrà solo una speranza nata dal gol di Figlioli, ma poi c’è solo il Montenegro.
Ancora Nikola Janovic si palesa davanti alla porta azzurra e ne mette altri due, imitato dal compagno di squadra Petrovic che di fatto, sul 8 a 2, chiude ogni speranza di rimonta. Il divario è veramente troppo pesante e il Montenegro si rilassa. Ecco quindi arrivare i colpi azzurri ma veramente con troppo ritardo.
Aicardi va in rete con il suo secondo gol del match, Gallo ci prova e sigla il quarto gol della spedizione azzurra. Qualcuno ci crede, ma subito le speranze azzurre si infrangono.
Il gol di Brguljan sembra dire che nn ce n’è stasera per gli azzurri che affondano sul 9 a 4.

L’ultimo quarto, negli States, sarebbe definito “garbage time”. Ovvero quando la partita non conta più nulla. Per onor di cronaca va a segno Ivovic, ancora due gol firmati da Figlioli, Presciutti e Aicardi. Ma il Montenegro non ha motivo di spaventarsi, la partita è ormai in pugno come l’accesso alla finale del mondiale dove affronterà l’Ungheria.

Per l’Italia invece tanta amarezza. Vedremo se il settebello saprà reagire e spazzarla via per fare posto ad un bronzo mondiale contro la Croazia. Sarà un (brutto) remake dell’ultima finale olimpica, partita che ci fece salire sul gradino più alto del podio, il più bello.
Ora invece, speriamo di agguantare un terzo posto. Forza azzurri!

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