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13 Dec

Mondiali di scherma: medaglia d’oro per l’Italia anche nel fioretto maschile

LaRedazione
13 agosto 2013
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Anche nel fioretto maschile l’Italia conquista la medaglia d’oro ai mondiali di scherma. Dopo le imprese delle ragazze nella medesima specialità, gli uomini non sono stati da meno ed hanno ottenuto la medaglia dal metallo più pregiato nella competizione a squadre.

Giorgio Avola, Andrea Baldini ed Andrea Cassarà sono stati implacabili, ed hanno confermato come la scuola italiana nella scherma sia sempre all’avanguardia, con i successi in questa rassegna iridata a Budapest che si stanno aggiungendo a quelli ottenuti alle Olimpiadi di Londra dello scorso anno. Nella finalissima per l’oro, l’Italia ha superato gli Stati Uniti con un netto quarantacinque a trentatré. Quella americana è una scuola in crescita nella scherma, ma per riuscire a tenere testa ai maestri italiani ci vuole ancora molta esperienza. Dopo un sostanziale equilibrio iniziale, l’Italia ha preso il largo dopo che Andrea Cassarà è entrato in pedana.

E’ stato lui a piazzare un parziale di nove a tre che ha prodotto l’allungo decisivo sugli statunitensi, che si sono ritrovati sul diciotto a trenta, con dodici punti di svantaggio che rappresentavano un divario psicologicamente incolmabile. Sempre Cassarà ed Avola hanno mantenuto invariate le distanze fino all’assalto finale di Andrea Baldini, che ha avuto l’onore di piazzare la stoccata dell’oro. D’altronde Baldini aveva ricoperto il ruolo di trascinatore assoluto nella semifinale contro la Russia, e dunque mai come questa volta il successo porta la firma di tutta la squadra azzurra. Come detto, questo primo posto mondiale in Ungheria fa il bis dopo quello olimpico di dodici mesi fa, ma soprattutto rappresenta l’ennesimo trionfo della scherma italiana a livello mondiale, considerando che nei giorni scorsi, proprio nel fioretto, erano arrivate per i nostri colori grandi soddisfazioni.

Innanzitutto l’oro individuale di Arianna Errigo, capace di riscattarsi dopo una lunga serie di piazzamenti sul podio battendo in finale Carolin Golubytskyi, tedesca, e dopo aver superato l’amica – rivale di sempre Elisa Di Francisca, poi capace di ottenere la medaglia di bronzo, in semifinale, e Valentina Vezzali nei quarti. Proprio le ragazze azzurre, unite, hanno poi conquistato l’oro a squadre in un’epica finalissima contro la Francia, segnata da un allegro e un po’ sbruffone balletto iniziale, stile haka neozelandese, ma molto più… femminile. Una spensieratezza segno della consapevolezza della superiorità del gruppo azzurro, che ora si è concretizzata anche tra gli uomini grazie al trio Cassarà – Baldini – Avola. E i mondiali non sono ancora finiti…

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