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13 Dec

MotoGP USA: terzo Rossi, 1 minuto per Antonelli

LaRedazione
22 luglio 2013
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Nel Gran Premio degli Stati Uniti di Laguna Seca valido per il Motomondiale 2013 della classe MotoGP, grande prova di forza del giovane ma già super competitivo pilota spagnolo della Honda Marc Marquez. Il talento iberico ha bissato la vittoria della scorsa settimana e, approfittando anche dei problemi fisici che stanno affliggendo il connazionale Jorge Lorenzo su Yamaha ed il compagno di squadra Daniel Pedrosa, allunga nella classifica generale.

Infatti, Maquez con i 25 punti conquistati in terra americana porta il proprio vantaggio a 16 lunghezze su Pedrosa e 26 su Jorge Lorenzo. Più staccato Valentino Rossi che in sella alla sua Yamaha in virtù del terzo posto conquistato a Laguna Seca, sale al quarto posto della graduatoria generale con 117 punti a referto (- 46 da Marquez) scavalcando Cal Crutchlow accreditato di 116 punti.

Passando alla cronaca della gara, è stato inevitabile che si svolgesse in un clima dimesso per via della tragedia che aveva colto poche ore prima il mondo delle dure ruote, per via della terribile morte sopraggiunta in pista per il pilota 25enne italiano, Andrea Antonelli, durante una gara sul circuito di Mosca del Motomondiale categoria Supersport. Tragedia che per molti addetti ai lavori, è stata causata dall’incomprensibile decisione di far svolgere la gara nonostante condizioni climatiche molto avverse ed una visibilità scarsissima.

La MotoGp ha osservato un minuto di silenzio in ricordo di Antonelli, prima di dare il via alla battaglia sul circuito famoso per la spettacolare Esse del Cavatappi. La partenza ha visto grandi difficoltà per Marquez che si è fatto risucchiare intorno alla quinta – sesta posizione, mentre Bradl sulla Honda Lcr prendeva qualche metro di vantaggio tallonato da vicino da un buon Valentino Rossi.

Dopo un paio di giri rinviene forte Marquez fino al terzo posto per poi prendere le misure a Rossi ed infilarlo proprio in quel Cavatappi che aveva reso leggendario il pilota italiano per il sorpasso eseguito su Stoner qualche anno fa. La gara da questo punto in poi vede Bradl a fare il ritmo e Marquez nel farlo sfuriare per poi regolarlo con una ‘staccatona’ delle sue e quindi andare a vincere facile.

Rossi, nonostante la ritrovata verve di Alvaro Bautista, riesce a conservare la terza posizione fin sotto la bandiera scacchi con un Daniel Pedrosa ottimo quinto soprattutto in ragione delle condizioni fisiche. Sesto Jorge Lorenzo mentre delude Cal Crutchlow piuttosto attardato al settimo posto. Da segnalare per gli amanti della statistica che nel corso degli ultimi venti anni, nella classe regina il pilota chi si è trovato a metà campionato in testa alla classifica generale, nove volte su dieci ha confermato il primato anche al termine della stagione. Ovviamente per Marquez gli scongiuri sono d’obbligo.

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