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Passione Kitesurf. Tutto su questo amatissimo sport acquatico

LaRedazione - 19 agosto 2013
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Kitesurf: nessuno o quasi conosce con precisione questo particolare sport, ma in molti sicuramente lo avranno visto praticare, a livello amatoriale, in spiaggia, rimanendo estasiati dagli atleti principianti che si allenano per migliorarsi..

Il Kitesurf altro non è che una variante del surf, e sostanzialmente consiste nel farsi trascinare da una sorta di aquilone, utilizzando gli appositi congegni che permetteranno all’atleta o a coloro che stanno imparando di regolare sia la pendenza che la velocità e l’angolazione dello stesso aquilone.
Ora dovrebbe sembrare molto più chiaro qual è questa variante del surf: sicuramente in molti hanno notato verso l’orizzonte alcune persone che indossano tuta e casco e vengono trascinati dal vento sfiorando leggermente la superficie del mare.

Questo è il Kitesurf, che nasce circa quindici anni fa, e che soltanto da cinque anni viene riconosciuto dalla Federazione Internazionale della Vela come disciplina, e che ancora ad oggi viene costantemente modificato, sopratutto per quanto riguarda la tavola che deve stare sotto i piedi, la quale viene appunto modificata per permettere a chi pratica questo sport di raggiungere velocità elevate.

Ma cosa serve sapere per praticare questo sport, cosa bisogna indossare e quando lo si può praticare?
Per praticare il Kitesurf, oltre ad avere una buona preparazione atletica e parecchia forza nelle braccia e gambe, il futuro atleta dovrà conoscere i venti, imparare a spiccare il volo e ad atterrare dolcemente sull’acqua, conoscere alcune nozioni sul meteo e sui cambiamenti atmosferici improvvisi e saper controllare i sistemi di sicurezza dello stesso Kitesurf.
Questo deve essere quello che si deve conoscere prima di praticare lo sport, ma bisogna anche conoscere alcune cose quando lo si pratica: l’atleta deve infatti essere in grado di spiccare il volo una volta che atterra sulla superficie dell’acqua ed essere in grado di salvare i compagni se questi sono in pericolo, ed ovviamente evitare di creare situazioni di pericolo per sé o per gli altri.

Per quanto riguarda l’attrezzatura, l’atleta ovviamente dovrà avere l’aquilone con tanto di barre direzionali, la tavola di Kitesurf e naturalmente l’attrezzatura di sicurezza, ovvero tuta da surf, casco e coltellino per tagliare i fili delle barre in caso di estremo pericolo o nel caso in cui il Kitesurf non risponda ai commandi.
Infine, per quanto riguarda la situazione climatica, per praticare al meglio il Kitesurf occorre che ci sia molto vento, in maniera tale che l’aquilone possa decollare, e alcune onde che daranno la spinta all’atleta per poter saltare e spiccare il volo.

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