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17 Dec

Volley: World League, Italia di bronzo

LaRedazione - 22 luglio 2013
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22 luglio 2013
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Continua la crescita azzurra della nazionale azzurra di volley di Mauro Berruto, che colleziona una nuova medaglia, stavolta di bronzo, nella World League, in seguito al difficile match contro la Bulgaria, infine battuta per 3-2.

La World League premia l’Italia con una medaglia di bronzo, per un terzo posto conquistato con i denti contro la Bulgaria. La finale per il terzo posto vinta dagli azzurri è finita al tie break, quasi ripetendo quanto accaduto alle olimpiadi di Londra 2012, quando fu ancora terzo posto. Tutto ciò, considerato insieme con l’argento ottenuto agli europei del 2011, offre un chiaro quadro dell’operazione vincente che Berruto sta conducendo.

Il tecnico torinese ha creato un gruppo compatto e pronto a lottare fino alla fine, con un’età media che si aggira intorno ai venticinque anni, pescando con attenzione anche in serie A2, senza il timore di portare in azzurro qualche volto del tutto nuovo ai più, mutando però, oltre ai visi, anche il modo di gioco che, ad oggi, non può che dare ragione all’allenatore.

Rossini prende il posto di libero, mentre Vettori viene spedito a fare l’opposto, con Zaytsev impegnato nel ricevere e schiacciare. La gara inizia in salita per i nostri, che devono fronteggiare una Bulgaria quantomai agguerrita, che prende il sopravvento, almeno fino alla scossa di Zaytsev, che mette a segno 16 punti e porta a casa ben tre ace, seguito a ruota da Parodi, che manda a segno tredici palloni e stoppa gli avversari due volte a muro. Il migliore in campo però, al termine dei giochi, è stato di certo Vettori, con un muro, un ace e la bellezza di ventinove punti.

Gli avversari dimostrano un predominio a muro, che li porta a vincere il primo set, nonostante i nostri avessero mostrato qualcosa in più in fase di battuta. Il secondo set vede cambiare musica, con la Bulgaria in seria difficoltà, grazie soprattutto a Vettori e Zaytsev, che tenta di rialzare la testa ma viene presa in contropiede dal gioco imprevedibile di Travica. Il terzo set è una degna continuazione del secondo, con gli azzurri che tentato, e ci riescono, di battere la Bulgaria al suo stesso gioco, ovvero a muro. L’idea funziona e si finisce al quarto set, dov’è l’orgoglio a tenere in piedi gli avversari, che si trascinano a forza fino al tie break, dove però l’Italia si dimostra cinica e sferra il colpo di grazia, con un Vettori da applausi, che si carica sulle spalle la squadra e, senza sentire poi troppo le responsabilità di quanto fatto, porta l’Italia sul podio.

I nostri ragazzi ora si godranno un po’ di riposo, ma già i primi d’agosto si ritorna ad allenarsi per i campionati continentali.

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