24, su Fox si riparte dalla prima stagione

“Quello che segue, avviene tra mezzanotte e l’una nel giorno delle primarie presidenziali della California. Gli eventi sono narrati in tempo reale”: con queste parole, inizia 24 una delle serie più originali, innovative, imitate e premiate della storia della televisione.

Creata da Robert Cochran e Joel Surnow, e trasmessa negli USA da novembre del 2001 dal network Fox, ogni stagione racconta un giorno della vita dell’agente dell’Unità Antiterrorismo Jack Bauer (Kiefer Sutherland).

24 ore di thriller e suspense che si susseguono in tempo reale in altrettanti episodi; a partire dal 21 settembre, ogni venerdì Fox propone per la prima volta sul canale delle serie tv la 1a prima stagione, ovvero il 1° giorno, in un doppio appuntamento alle 21:00 e alle 21:50.

E’ soprattutto la narrazione in tempo reale uno dei tratti distintivi di 24, sottolineata da un orologio digitale che appare sullo schermo, per ricordare che ciò che accade durante l’episodio, accade nell’arco di un’ora; anche lo split screen, ovvero la suddivisione dello schermo in finestre per poter seguire simultaneamente più azioni e più personaggi, è una delle caratteristiche più note ed imitate della serie, che dal suo debutto ha collezionato 120 nomination e 35 premi, tra cui 16 Emmy e 2 Golden Globe (2002, Kiefer Sutherland Miglior attore serie drammatica; 2004, Miglior serie drammatica).  

Il racconto di 24 ha inizio a mezzanotte del giorno delle primarie presidenziali della California.

L’agente Jack Bauer, a capo del CTU (Counter Terrorist Unit) di Los Angeles, ha un compito importante: impedire che l’attentato del senatore David Palmer (Dennis Haysbert), il primo candidato afroamericano alla presidenza degli Stati Uniti d’America con qualche reale possibilità di vittoria, vada a segno.
Per Jack non è un periodo facile.

E’ appena tornato a casa dopo un periodo di separazione dalla moglie Teri (Lesile Hope) e insieme stanno cercando di confrontarsi con la figlia Kimberly (Elisha Cuthbert), in piena crisi adolescenziale.

E oltre a dover sventare l’attentato, l’Unità antiterrorismo è anche alle prese con i sospetti che al suo interno ci sia una talpa; forse si tratta di qualcuno di molto vicino a Jack.

I sospetti ricadono anche sulla vice di Jack, Nina (Sarah Clarke), e sul  fidatissimo collega, l’agente Tony Almeida (Carlos Bernard), ma non c’è tempo per indagare e bisogna fidarsi.

Ogni istante è prezioso nella corsa contro il tempo di Jack, per salvare il Senatore Palmer e in quella di Teri, alla ricerca della figlia uscita di nascosto di casa per andare ad una festa e mai più tornata.

Le due vicende hanno in realtà un denominatore comune, Victor Drazen (Dennis Hopper) e ben presto Jack avrà due missioni da risolvere: salvare il senatore Pamer e contemporaneamente salvare Teri e Kim, rapite dai terroristi coinvolti nell’attentato.

Mentre i minuti continuano inesorabilmente a passare, a queste due linee narrative si intrecciano le mille storie personali dello staff di Bauer e di Palmer e quelle delle loro famiglie, in una complicata e avvincente corsa contro il tempo tra continui colpi di scena e ribaltamenti del destino, nel corso di 24 ore che si riveleranno difficili da dimenticare, soprattutto per Jack.