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14 Dec

A tutto reality: L’Isola, il cartone animato che fa il verso all’Isola dei Famosi

24 febbraio 2010
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Un’isola sperduta nel nord dell’Ontario, un presentatore amatissimo, 22 ragazzi alla ricerca della notorietà che si sfidano a colpi di prove e nomination nel programma del canale televisivo K2 (sul digitale terrestre), A tutto reality: L’Isola.

Amicizie, rivalità, odi, amori e segreti: questi gli ingredienti della serie animata che si basa sulle dinamiche e le ambientazioni di reality show come L’Isola dei Famosi, Survivor, Fear Factor con un’unica differenza: qui siamo nella dimensione animata, dove tutto è possibile.
 
Grazie alle possibilità espressive offerte dall’animazione, il modello di partenza è spinto al limite e raggiunge livelli impossibili per gli show televisivi con partecipanti in carne ed ossa. Al genere televisivo più di moda del momento, più imitato e più esportato al mondo mancava solo una cosa: la variante animata e A tutto reality: L’Isola porta la realtà a tutto un altro livello!
 
A tutto reality: L’Isola è ambientato a Camp Wawanakwa, inospitale camp estivo sperduto in un’isoletta a nord dell’Ontario. 22 ragazzi partecipano per otto settimane al più seguito dei programmi televisivi presentato dal celebre Chris McLean. In palio ben 100.000 dollari di premio e la gloria della celebrità!
 
Ma non si tratta di una vacanza insieme ai propri amici. Qui abbiamo 22 ragazzi che non si sono mai visti prima, così diversi che nella vita reale non si sarebbero neanche scambiati due parole! Protagonisti pensati e disegnati mixando le caratteristiche del teenager medio a quelle del tipico partecipante ad un reality show, per creare un cast genialmente stereotipato che, insieme al cinico presentatore, la più smaliziata delle produzioni televisive reali avrebbe impiegato anni per mettere insieme.
 
Segregati in questo camp delle meraviglie senza alcun comfort pratico, i concorrenti dovranno sottostare ai capricci della Produzione che organizza loro sfide estreme per metterli alla prova sia fisicamente che psicologicamente. Tutto sotto l’occhio attento, in perfetto stile Isola dei Famosi, di telecamere fisse e cameraman che non perdono un passaggio della vita dei ragazzi.

Divisi in due team contrapposti i concorrenti dovranno dare il massimo per assicurare alla propria squadra il passaggio al livello successivo. Al termine di ogni puntata, la squadra perdente viene convocata attorno al falò dove un serissimo Chris annuncia il nome di chi è destinato a lasciare per sempre l’isola! Uno schema che si ripete finché non rimane solo un vincitore.

Come tutti i reality che si rispettano, A tutto reality: L’Isola ha il suo Daytime ovvero la versione pomeridiana del format che approfondisce, svela, rivela e anticipa le dinamiche e le vicende principali che si intrecciano nel programma.
 
E chi meglio di un’isolana doc può condividere con il pubblico di K2 tutti i segreti della sperduta isoletta di Muskoka? L’ex naufraga Antonella Elia, protagonista de L’Isola dei Famosi di Rai 2 come concorrente della seconda storica edizione (2004) e come appassionata opinionista delle edizioni successive, commenta le immagini salienti della puntata serale in una rubrica di 5 minuti in onda tutti i giorni alle 14.

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