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18 Dec

AIART condanna il Trono di Spade: ‘Trasmissione violenta e pornografica’

Lea Stazi - 9 maggio 2013
9 maggio 2013
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A un anno circa dalla polemica sulla serie tv spagnola Chimica o fisica andata in onda su Rai4, l’associazione AIART dei telespettatori cattolici riprende la sua lotta contro la presunta depravazione dei programmi tv! Lo fa attaccando la serie televisiva: Il Trono di Spade che va in onda il giovedì alle 21,00 sempre sul digitale terrestre, canale Rai4.

L’associazione è partita con un telegramma al direttore Rai Luigi Gubitosi chiedendo l’immediata sospensione del programma: “il programma è volgare, pornografico e con insistite scene di violenza e di sesso”.

La famosa serie, ispirata all’omonimo romanzo fantasy di George R.R.Martin, è prodotta da HBO e sappiamo che la rete americana non risparmia scene cruente nelle sue produzioni. Ma perché rinunciare alla messa in onda di un telefilm che sta spopolando ovunque?

Il presidente dell’AIART Luca Borgomeo sostiene che i telespettatori non devono sottostare alla visione di uno "squallido programma", per giunta messo in onda in prima serata! Ovviamente, come ha ribattuto gran parte del web, c’è sempre la possibilità di cambiare canale!

Le discussioni si sono aperte velocemente: c’è chi li ha definiti bigotti e di scarsa cultura, chi consiglia di guardarsi Telechiara e di smetterla con queste storie.

Lungi da noi entrare nel vivo del dibattito, ma occorre dire che la Rai ha già apportato numerose censure all’opera per quelle scene "disdicevoli”, togliendo già molto credito alla serie tv! E bloccare un’opera come Il Trono di Spade sarebbe come tornare alla campagna della foglia di fico!

Ricordiamoci, infine, che l’AIART ha una tendenza a fare polemica che non riesce proprio a correggere! In passato bacchettò pure la serie: I Borgia! Che le serie tv dedicate al periodo buio della chiesa risultino troppo scomode ai telespettatori cattolici? La rete televisiva, digitale e satellitare, in fondo offre opzioni per tutti!

Lea Stazi

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