Amiche mie, donne che ricominciano a vivere

Nonostante l’attenzione sia tutta calamitata sulle elezioni americane e sulla Champions League, Canale 5 manda in onda da stasera una nuova fiction tutta al femminile che punta all’utenza non interessata nè al calcio nè alla politica.

Si chiama Amiche mie, sei puntate che raccontano quattro ritratti di donne contemporanee e italiane alle prese con l’amore e la voglia di rimettersi in gioco: sono Anna, Francesca, Marta e Grazia, interpretate rispettivamente da Margherita Buy, Elena Sofia Ricci, Luisa Ranieri e Cecilia Dazzi.

Margherita Buy è Anna, che sceglie di ricominciare da zero e si trasferisce a Milano dove conosce Marta (Luisa Ranieri), una telegiornalista che vive con passione ogni storia d’amore con conseguenti eccessi e che recita quotidianamente un mantra che secondo lei favorisce l’intesa.

Francesca (Elena Sofia Ricci), sposata con una figlia adolescente, compie 40 anni, lascia il marito e trova un amore più giovane di lei; poi c’é Grazia (Cecilia Dazzi), due figli piccoli e un matrimonio troppo perfetto per essere vero fino a quando non trova il marito in compagnia di un’altra donna.

Amiche mie racconta storie di donne quarantenni che, costi quel che costi, affrontano le loro paure, i pregiudizi, le difficoltà ma vivono in pieno l’emozione e la gioia di una vita che somiglia ogni giorno di più a quella che avevano sempre sognato.

Come oggi capita a tante, per motivi diversi si ritrovano single e fanno dell’amicizia il loro punto di forza scoprendo così che i 40 anni per una donna sono un punto di partenza e non un traguardo, una conquista di libertà vissuta con più forza e consapevolezza.

A vestire i panni di ex mariti, fidanzati attuali, amici e collaboratori ci sono Guido Caprino, Franco Castellano, Massimo Poggio, Stefano Pesce, Lillo, Franco Neri, Michele La Ginestra, Pino Quartullo e Daniele Formica.

"Francesca è una donna in carriera, organizza eventi", dice Elena Sofia Ricci che la interpreta. "A quarant’anni decide di lasciare il marito per vivere alla luce del sole la sua relazione con l’amante. Non ne valeva la pena. Francesca si ritrova così single e decide di vendicarsi, indossando una maschera da donna cinica e spregiudicata e iniziando a comportarsi come, a suo dire, fanno gli uomini con le donne: con relazioni usa e getta. Per fortuna, la serie è piena di situazioni che smentiscono questo luogo comune. E Francesca si ritroverà sola, con un pugno di mosche in mano e alle prese con una figlia adolescente, a riscoprire l’importanza dell’amore vero. L’amicizia al femminile? Certo che esiste. Ho diverse amiche vere, la complicità al femminile funziona eccome".

Margherita Buy racconta il suo personaggio e dice di aver cercato "di non farne una macchietta: risulta già buffa nel suo stupore verso la vita metropolitana" mentre Luisa Ranieri racconta che "Marta è un disastro, ma dentro il suo personaggio ci sono milioni di donne: a tutte è capitato di fare i suoi stessi errori. L’amicizia è nella mia vita un valore fondamentale, forse anche superiore all’amore. Non ci sono coinvolgimenti emotivi: l’amica la scegli senza secondi fini".

Infine c’è Cecilia Dazzi che di Grazia dice: "è mamma e moglie in una tranquilla famiglia borghese. Ma i problemi arrivano senza bussare e quando scopre che il ritratto della felicità è solo apparente, coglie le opportunità che le offre la vita, per cambiare e crescere. E si scatena".

Storie di ordinaria femminilità, insomma…