Amici 8, Raffaele Paganini difende la scuola

Raffaele Paganini è uno che deve tutto alla tv, ma non dimentica "la vecchia scuola".

L’étoile, consacrato da programmi come Fantastico 2, Pronti chi gioca o Europa Europa, è diventato un habitué anche del talent show Amici, che lo chiama ogni anno per giudicare almeno una sfida della fase iniziale.

Nella puntata di domenica scorsa lo abbiamo visto schierarsi con Alessandra Celentano, nell’eterna sfida tra antico e moderno.

Pur essendo un paladino della danza contemporanea e stimando un collega come Garrison, Paganini ha rimarcato che alla base di tutto c’è la danza classica perché da lì sono nate tutte le altre. In questo modo ha mortificato le velleità di Maura Paparo di dare all’hip-hop la stessa dignità artistica.

 

E’ ancora Paganini, in una dichiarazione pubblica, a sostenere il bisogno del talento di qualità, ma anche la necessità di commercializzarlo e veicolarlo attraverso un’operazione-spot come quella di Amici.

"E’ utile per la divulgazione del mondo della danza. E’ un dato di fatto, dopo tutto, che grazie alla trasmissione le scuole di ballo si sono riempite e la danza deve essere per tutti e di tutti”.

Paganini è attualmente impegnato con la tournée di “Omaggio a Fred Astaire”, fino al 9 novembre in scena al Teatro Ventaglio Smeraldo di Milano.

 

Si tratta di uno spettacolo diviso in due parti, In the Navy propone le avventure dei marinai americani sbarcati in Europa mentre in Fred e Ginger assistiamo all’ascesa artistica dei due ballerini, accompagnata dalle immagini degli spezzoni dei loro film più celebri in un gioco di video proiezioni, che vede anche l’artista esibirsi in un duetto virtuale con Fred.