Angels in America, gli anni ’80 allo specchio

Va in onda dal 28 Aprile ogni sabato sera alle 23.30 su La7 la controversa serie televisiva Angels in America diretta da Mike Nichols e prodotta da HBO, tratta dall’omonimo testo teatrale di Tony Kushner.

Angels in America si divide in due parti che raccontano due diversi approcci e due diverse società: nella prima, Millennium approaches, si racconta il crollo della società attuale e le storie sono incentrate sui temi legati alla disgregazione delle coppie, alle malattie, alla solitudine e alla violazione della legge mentre nella seconda, Perestroika, si racconta la nascita della nuova società e le speranze legate al nuovo corso.

Angels in America prende le mosse dalla storia di Prior che, nel bel mezzo degli anni Ottanta, confessa al compagno Louis di aver contratto l’Aids; Louis decide di abbandonarlo pur fra infiniti sensi di colpa. A sua volta Joe ,giovane avvocato mormone con tendenze omosessuali, lavora presso il Dipartimento di Giustizia grazie alla raccomandazione di Roy Cohn, gay non dichiarato al quale viene comunicato di essere malato di Aids; la moglie di Joe, incompresa e sola, si imbottisce di barbiturici ma nessuno se ne accorge.

Oltre ad affrontare temi particolarmente complessi, specialmente se si pensa che la storia è ambientata (e girata) nel pieno degli anni Ottanta, quando di alcuni problemi non si poteva parlare o se ne poteva parlare con discrezione, Angels in America lo fa in maniera accattivante, sfruttando la sceneggiatura e le riprese per dar vita ad un prodotto originale nel suo genere e in qualche modo unico.

Nel cast figurano, tra gli altri, Meryl Streep, Al Pacino ed Emma Thompson che hanno contribuito alla vittoria di ben 11 Emmy Awards.