Anno Zero di Santoro riparte da Beppe Grillo

Ritorna su Rai 2 la seconda edizione di Anno Zero, il programma di Michele Santoro che ogni giovedì propone approfondimenti e dibattiti politici.

La prima puntata è dedicata al fenomeno Grillo e al V-Day con un reportage realizzato interamente con materiali originali; le telecamere di Annozero, coordinate da Sandro Ruotolo, sono state infatti le uniche, tra quelle dei grandi network, a seguire la kermesse di Grillo, che ha visto come protagonisti Marco Travaglio, che in questa edizione avrà una nuova rubrica, e Sabina Guzzanti.

“Nell’evento di Grillo io vedo un pubblico, di destra e di sinistra, deluso dalla liturgia della politica”, ha detto il conduttore, “un vero tradimento perpetrato dalla politica nei confronti dell’opinione pubblica. La politica viene vista lontana dai cittadini anche per colpa dell’informazione: i politici ormai disertano i luoghi scomodi. Vanno dove possono andare a raccontare quello che vogliono e sul quale si sono accordati prima. Il pubblico se n’è accordo percependo la tv ormai come mezzo del potere. Il risultato è che la tv perde di autorevolezza e il pubblico abbandona i canali generalisti per Sky e per altre fonti di informazione”.

Il racconto parallelo del nuovo film di Sabina Guzzanti, le Ragioni dell’Aragosta
, e del V-Day saranno il filo conduttore della prima puntata alla quale parteciperanno il professor Giovanni Sartori e Antonio Polito; non è esclusa una presenza last minute di Beppe Grillo, magari un collegamento telefonico, visti i legami del comico con Travaglio.

Beatrice Borromeo che ogni martedì, alle 15, anima con Luca Chinello una diretta sul web per raccogliere idee e proposte dei giovani, proporrà ogni settimana al pubblico di Annozero nuove facce e nuovi protagonisti; anche quest’anno Vauro concluderà la trasmissione con le sue vignette.