0 Shares 8 Views
00:00:00
11 Dec

Annozero, Francesca Fornario e Sabina Guzzanti rappresentano Vauro

La Redazione
17 aprile 2009
8 Views

UPDATE: Michele Santoro ha vinto la serata tv con Annozero dedicato alle polemiche post-terremoto; la trasmissione ha avuto 5.276 mila spettatori con il 20,8% di share. Maria De Filippi con il Concerto di Amici si è fermata al 18% di share.

Riparte da Sabina Guzzanti e da Francesca Fornario la puntata riparatrice di Annozero, quella che la Rai ha voluto per bilanciare quanto accaduto la scorsa settimana in occasione della famosa puntata Resurrezione in cui si raccontava del terremoto sotto un altro punto di vista.

E riparte senza Vauro, presenza considerata scomoda ma che per tutta la puntata di ieri ha fatto sentire la sua presenza in ogni momento, sia quando sono state presentate le nuove vignette che quando è apparsa in video Sabina Guzzanti.

Santoro ha aperto la puntata con un discorso quasi tutto rivolto al Giornale e ai suoi lettori senza tralasciare i dovuti ringraziamenti a colleghi, sindacato e tutti coloro che hanno manifestato solidarietà dopo i provvedimenti presi dal dg della Rai Mauro Masi.

"Saluto i lettori del Giornale"
, esordisce il giornalista, "che ci dedica quattro o cinque pagine al giorno. Berlusconi ci divide ma io vi adoro anche se a volte non vi capisco. Ricordo battaglie memorabili in nome della libertà di satira, quella ad esempio per le vignette su Maometto. Eppure questo fronte si scioglie e se la prende con il nostro Vauro e con Annozero. Ma fate un errore come Aldo Grasso che parla di televisione come Vespa di cavalli. E allora fate come Fede che ha capito che, se non ci fosse Annozero, Berlusconi non vincerebbe. E dunque noi siamo un Tg4 fatto bene. Lasciateci quindi lavorare: Vauro, che ora è San Pietroburgo, tornerà, Berlusconi vincerà e tutti saremo contenti".

Poi mostra le vignette disegnate da Vauro stesso e portate in studio da Francesca Fornario, una giornalista autrice di vignette per Emme di Staino ma anche collaboratrice di spettacoli per diversi giornali; La via crucis del precario, si chiamano le 14 tavole di cui una mostra un co.co.co. che porta la croce, e immancabilmente qualcuno si arrabbia considerando i disegni blasfemi e osceni.

Dopo il dibattito in studio, le testimonianze dell’Aquila e le prese di posizione politiche, si arriva alla fine.

Appare Sabina Guzzanti vestita da magistrato che mette in scena un processo contro Vauro a nome del "governo Mediaset" in cui prende di mira Berlusconi e le sue tv “che hanno insegnato agli italiani a stare zitti”.

"Propongo di condannare Vauro per turbativa della commozione, e per conflitto di interessi: si permette giudicare chi ha un reddito molto più alto del suo e non capisce che è nel suo interesse farsi gli affari suoi…", chiosa la Guzzanti.

A noi il dubbio resta sempre: si possono condannare le opinioni? E lo si può fare in una tv che, per definizione, si definisce portatrice delle idee di tutti, anche delle minoranze? Ma, soprattutto, si può condannare chi sceglie di rendere pubbliche le proprie opinioni? Se così fosse, andrebbero condannati tutti quelli che, in nome del proprio essere esseri umani, quotidianamente si lasciano andare ad affermazioni di scherno contro chicchessia. Non è un problema di televisione e di comunicazione ma di rispetto.

I video di Sabina Guzzanti ad Annozero e Francesca Fornario che "dialoga" con Vauro:

 

Vi consigliamo anche