Annozero, i carabinieri contro la Granbassi

La scorsa settimana è iniziato Anno Zero e, dopo le polemiche iniziali relative alla partecipazione della campionessa di scherma Margherita Granbassi, l’Arma dei Carabinieri non aveva opposto ulteriore resistenza.

Fino a quando si è venuto invece a sapere, via Repubblica, che la stessa Arma ha negato il consenso alla partecipazione della campionessa alla prossimo puntata di Annozero e a tutte le successive; la notizia è stata confermata dallo staff dell’atleta che ha comunque fatto sapere che Margherita Granbassi andrà avanti nell’esperienza televisiva, anche se ancora non c’é una decisione definitiva su un possibile congedo.

"L’autorizzazione alla collaborazione, precedentemente concessa, è stata revocata considerato che il provvedimento era espressamente subordinato al fatto che non si concretizzassero situazioni di inconciliabilità", ha fatto sapere un portavoce dell’Arma.

"La revoca scaturisce dalla constatazione che la partecipazione alla puntata del 25 settembre, nella sua qualità di carabiniere, ha determinato una diffusa percezione in pubblico di inconciliabilità con i doveri del carabiniere e dell’immagine dell’Arma. Il carabiniere, nell’esercizio delle sue funzioni, deve mantenersi imparziale rispetto a quelli che sono gli avvenimenti e la sua presenza nella trasmissione è stata percepita come inconciliabile con l’immagine del carabiniere, che è assolutamente imparziale rispetto a quelli che sono i grandi temi del dibattito pubblico".

Margherita Granbassi ha così chiesto all’Arma un’aspettativa che le consenta di proseguire l’esperienza televisiva di Annozero: "mi sento prima di tutto un’atleta e sono orgogliosa di essere entrata a far parte dell’Arma dei carabinieri. La mia partecipazione ad Annozero rappresenta un’opportunità importante, che non può ledere in alcun modo il prestigio e la credibilità dell’Arma. Come dimostra il fatto che in questo momento atleti che condividono la mia condizione possono partecipare a trasmissioni televisive senza che vengano sollevate obiezioni. Ho fatto comunque oggi richiesta all’Arma dei carabinieri di concedermi un’aspettativa per consentirmi di proseguire l’esperienza appena iniziata".

Ma per l’Arma le cose non stanno così e "ancorchè in aspettativa, la Granbassi rimarebbe un militare dell’Arma, sottoposta alle stesse regole che valgono in servizio".