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16 Dec

Annozero non andrà più in onda?

La Redazione - 14 aprile 2009
La Redazione
14 aprile 2009
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Il terremoto ha colpito non solo la città dell’Aquila e i suoi abitanti ma anche la tv italiana che, messa sotto accusa per via dei modi di informare e disinformare, sembra stia vivendo una seconda gioventù.

A farne le spese è, ora come ora, soprattutto Annozero di Michele Santoro che, a seguito della puntata di giovedì scorso, è di nuovo sotto accusa.

Al centro della puntata di giovedì 9 aprile, aveva spiegato Michele Santoro, "l’assenza di una pianificazione che riuscisse a utilizzare al meglio l’enorme concorso umano" messo in campo dalla protezione civile e dai soccorsi.

Una ridda di polemiche hanno accompagnato la messa in onda della puntata e, a seguito delle proteste, il Presidente della Rai, Paolo Garimberti, e il Direttore Generale, Mauro Masi, hanno avviato tutti gli approfondimenti previsti dalla normativa vigente e dai regolamenti aziendali.

E mentre si grida contro Santoro e la sua redazione, Il Riformista di Antonio Polito tira fuori lo scoop: Santoro avrebbe deciso, di sua spontanea volontà, di non rinnovare il contratto con la Rai per la realizzazione di Annozero l’anno prossimo e di volersi invece dedicare a nuovi progetti.

Fabrizio d’Esposito ieri scriveva infatti che Antonio Marano avrebbe dichiarato che "per la prossima stagione, Santoro ha già deciso che non vuole fare più Annozero. Per lui è diventato troppo faticoso e poi ha intenzione di liberarsi di Travaglio, che ormai offusca il suo ego, e mettersi a fare l’autore di docu-fiction".

L’ipotesi, suggestiva, sembra allo stato attuale irreale o almeno stramba a meno che non si inizi a considerare il tutto parte di una "strategia".

La sensazione, piuttosto, è che anche il terremoto diventerà oggetto di campagna elettorale in occasione delle amministrative e delle europee di giugno…

Tutti i video della puntata di Annozero dedicata al terremoto sono disponibili a questo indirizzo.

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