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12 Dec

Annozero, prima puntata sulla libertà di informazione

La Redazione
25 settembre 2009
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"Comunque la pensiate siamo qui", ha esordito Michele Santoro aprendo la prima puntata di Annozero aggiungendo subito: "e tranquilli perché con noi c’è, senza contratto ma c’è, anche Marco Travaglio e le cose si sistemeranno".

"Io penso che i numeri non sono tutto, non abbiamo un imperatore, abbiamo un presidente del consiglio eletto democraticamente,abbiamo diritto ad ascoltare il nostro cuore e la nostra coscienza", ha continuato ancora Santoro dopo aver mostrato le immagini del premier Silvio Berlusconi a Porta a Porta contro alcuni programmi Rai.

"Abbiamo diritto ad essere diversi",
ha aggiunto Santoro, "che non vuol dire essere contro ma vuol dire che coltivare la nostra diversità sia d’aiuto alla democrazia".

"La Rai è l’azienda in cui mi onoro di lavorare",
ha continuato Santoro, "e mi chiedo che cosa sarebbe la Rai senza Report, senza Ballarò, senza Annozero? Io non ci sto a fare come al Grande fratello, a stare in nomination e aspettare di capire chi di noi sarà fuori per primo".

E via con le immagini del ministro Brunetta e le sue affermazioni sulla sinistra in Italia.

Poi il programma è entrato nel vivo e si subito acceso il dibattito in studio.

Il corsivo di Marco Travaglio è stato dedicato tutto a Tarantini, la D’Addario e Berlusconi: "se come ha detto il premier, l’80% degli italiani si informa attraverso le tv, visto che le nostre emittenti quest’estate hanno censurato l’argomento, li informerò io", ha esordito il giornalista.

Il video con il corsivo di Marco Travaglio:

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