Aumenta il canone Rai

Sale a 106 euro l’ammontare del canone Rai che gli italiani dovranno versare nel 2008: a firmare il decreto per l’aumento della tassa è stato il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni.

"Il canone Rai", si legge nella nota, "aumenta di 2 euro e viene allineato anche per il 2008 al tasso di inflazione, come previsto dall’art. 47 del Testo Unico sulla televisione".

Secondo questa norma infatti ogni anno il Ministro delle Comunicazioni, con un proprio Decreto, determina l’ammontare del canone di abbonamento in vigore dal 1° gennaio dell’anno successivo, in misura tale da consentire alla Società concessionaria della fornitura del servizio di coprire i costi che verranno sostenuti.

L’aumento del canone in base all’inflazione porterà circa 32 milioni in più nelle casse di Viale Mazzini; si tratta di poca cosa non in grado di risollevare le sorti del bilancio 2008 del servizio pubblico che ad oggi presenta un ammanco di 188 milioni di euro.

Ogni anno oltre sei milioni di famiglie non pagano il canone facendo perdere alle casse di Viale Mazzini intorno ai 500 milioni; per questo si parla sempre più insistentemente dell’ipotesi di far pagare il canone nella bolletta elettrica.