Bonolis, Sanremo e Mediaset: dov’è la verità?

Dopo le parole di Pier Silvio Berlusconi, il quale aveva fatto sapere che Paolo Bonolis è legato a Mediaset da un contratto biennale e dunque la conduzione di Sanremo 2009, seppur accettata, sarebbe stata una concessione, non si sono fatte attendere le repliche dell’agente di Bonolis, Lucio Presta.

Secondo Presta il contratto del presentatore, in scadenza il prossimo 30 giugno, non è stato rinnovato e Bonolis, a detta del suo agente, non avrebbe intenzione di rinnovarlo preferendo lavorare a progetto: "si lavora a progetto, Paolo lavora solo a progetto. E ora il progetto di Paolo è uno solo: Sanremo. Noi solo di questo parliamo adesso, e solo di questo parliamo con la Rai. Dopo, una volta finito il Festival, a distanza di qualche mese ci mettiamo a parlare con la Rai e con Mediaset di progetti, o che li vogliano proporre loro, e faremmo le nostre valutazioni, o che li avanziamo noi ed altri li valuteranno a loro volta. Detto questo, al momento non c’è altro che il progetto Sanremo, come Paolo ha più volte in passato sottolineato e oggi ribadiamo".

Presta si è dunque dimostrato aperto ad ogni possibilità per quanto riguarda il futuro del suo assistito ma Mediaset non ha aspettato e ha subito replicato con un comunicato stampa che lascia poco spazio all’immaginazione.

Questo il testo:
"Paolo Bonolis ha firmato un contratto in scadenza nel 2008 che contiene un’opzione di esclusiva a favore di Mediaset fino al 2010. L’opzione è stata esercitata da Mediaset con anticipo rispetto alla scadenza. Paolo Bonolis è quindi ad oggi formalmente legato in esclusiva a Mediaset per i prossimi due anni. Questi sono i fatti. Dopo molteplici indiscrezioni di stampa relative a un possibile interesse di Bonolis alla conduzione del prossimo Festival di Sanremo, Mediaset, nel corso di un incontro richiesto dall’artista, si è detta come sempre disponibile a esaminare soluzioni che consentissero l’eventuale impegno in Rai di Bonolis. Quanto allo stato dei rapporti tra Bonolis e la Rai circa Sanremo 2009, possiamo solo dire che ovviamente è un tema che non ci riguarda".

A rincarare la dose circa la questione Bonolis-Mediaset-Rai, anche la Rai stessa che per bocca del consigliere Sandro Curzi ha fatto sapere: "prevale in Rai una semplice aspettativa: Bonolis potrebbe presentare Sanremo ma, per un periodo ragionevole, dovrebbe poi rimanere in Rai o comunque non presentarsi su reti concorrenti. Ma debbo onestamente rilevare che la rivelazione di oggi di Piersilvio Berlusconi, in relazione al rinnovo già avvenuto del contratto fra Bonolis e Mediaset, costituisce oggettivamente una difficoltà sulla strada di un accordo Rai-Bonolis per Sanremo".

Curzi ha poi aggiunto che "a parte ogni altra considerazione, è evidente che se Bonolis venisse a presentare uno dei più grandi eventi targati Rai, appunto il Festival di Sanremo – al quale egli potrebbe dare smalto e dal quale egli stesso ricaverebbe vantaggi in termini di rilancio mediatico e di popolarità – non potrebbe dal giorno dopo tornare sugli schermi del principale concorrente della Rai. Questo, in base a una regola elementare, che regola i rapporti fra aziende concorrenti in tutto il mondo. Del resto, ne abbiamo già accennato in Cda".

Insomma, chi ha ragione e chi no? A noi, francamente, sembra che Lucio Presta stia facendo del tutto pur di mettere sul mercato Bonolis ed offrirlo al miglior compratore sperando che le parole di Mediaset non facciano perdere la conduzione di Sanremo 2009 che vorrebbe dire la perdita di bei soldini mentre le parole di Curzi e della Rai non fanno una piega.

A questo punto, dov’è la verità? Potremmo chiedere a Bruno Vespa di organizzare alla svelta una puntata di Porta a Porta per far chiarezza su questa scottante vicenda…