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Caduta del Muro di Berlino, su History Channel documentari inediti

4 novembre 2009
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Il 15 giugno 1961 Walter Ulbricht, capo di Stato della DDR e Segretario del Partito Socialista Unitario della Germania, nel corso di una conferenza stampa internazionale esclama: “nessuno ha intenzione di costruire un muro!”. Meno di due mesi dopo, i primi blocchi iniziano a separare Berlino Est da Berlino Ovest. E’ il Muro.

Da lì a poco sarebbe diventato un mostro lungo 155 chilometri, continuamente rinforzato, maniacalmente migliorato, presidiato da cecchini, dotato di trappole, torri, bunker, trincee, perfino di sistemi di sparo automatici e di un secondo muro di sicurezza, nel caso qualcuno fosse riuscito a superare il primo.

Crolla 28 anni dopo, il 9 novembre 1989, travolto dalla crisi del comunismo e dai picconi, ma soprattutto dalle migliaia di berlinesi dell’est che lo scavalcano e si riuniscono ai loro concittadini dell’ovest, in una grande e spontanea festa collettiva.

History Channel, in occasione del 20° anniversario della caduta del Muro di Berlino, ogni mercoledì dalle 22 a partire da oggi dedica una serie di documentari a questo avvenimento epocale: uno dei più importanti e densi di significato del XX secolo.

Il ciclo si apre proprio stasera con Il muro di Berlino, uno speciale che ripercorre le fasi salienti della costruzione del muro e le tappe fondamentali che portarono al suo abbattimento attraverso le storie di quegli uomini e quelle donne che videro d’improvviso cambiare radicalmente le loro vite, e che in almeno 133 casi documentati persero la vita nel disperato tentativo di tornare a essere liberi.

Mercoledì 11 alle 22 si prosegue con Gli orrori del comunismo, un documentario sconvolgente ma anche controverso che, ricorrendo ad inedite immagini di archivio, scava negli angoli più bui dell’URSS staliniana, come l’allenaza con il nazismo nel 1939 e il massacro di Katyn. Alle 23 La fine del comunismo-Il paradiso socialista racconta invece gli aspetti meno noti, e spesso surreali, del regime della DDR e quelli della vita di ogni giorno di milioni di uomini e donne d’oltre cortina.

Mercoledì 18 alle 22 con Coniglio alla berlinese, una storia che vede protagonisti i conigli che per 28 anni hanno vissuto indisturbati nella cosiddetta Striscia della morte, lo spazio tra i due muri che dividevano la città di Berlino. Alle 23 La fine del comunismo-Rimozione forzata affronta il dramma della Primavera di Praga, brutalmente stroncata nel 1968 dall’invasione delle truppe del Patto di Varsavia. Cancellata ogni riforma, eliminato ogni dissenso, la Cecoslovacchia iniziò subito a normalizzarsi.

Infine mercoledì 25 alle 22 L’ultimo condannato a morte è l’agghiacciante storia di Werner Teske, alto funzionario della STASI, che pur avendo soltanto progettato di fuggire nella Germania Ovest, il 26 giugno 1981 fu giustiziato. La sua fu l’ultima esecuzione capitale a essere eseguita nella DDR.

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