Camera Cafè, nuovi episodi e tante novità

Nuovi appuntamenti e molte sorprese per Camera cafè, la sit-com di Italia 1 che ritorna in pre-serale (alle ore 19.00) dal lunedì al venerdì su Italia 1.

La quinta edizione della sit-com propone i nuovi episodi con molte novità tra cui l’ingresso, a fianco di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu (nei panni degli ormai storici Luca Nervi e Paolo Bitta) di un poker di nuovi colleghi: Roberto Accornero nel ruolo di Guido Geller (responsabile delle risorse umane con il compito di ottimizzare, è vissuto da tutti come un’inesauribile fonte di stress: è sufficiente vederlo prendere un appunto sul libretto che ha sempre con sé per sentir nascere il terrore di non far più parte della squadra), Fabrizio Careddu nel ruolo di Michele Carminati (team leader delle vendite della Digitex, antagonista naturale di Paolo Bitta), Cecilia Cinardi nel ruolo di Maria Eleonora Baù (è la junior marketing manager della Digitex, è più brava, più giovane e più carina della sua antagonista professionale, Ilaria) e Elena Santarelli nel ruolo di Caterina Farini (è responsabile ed educatrice della nursery Digitex. E’ passata da un lavoro all’altro, facendosi sempre licenziare a causa della sua svogliatezza cronica. Non si entusiasma per nessuna cosa e soprattutto non ama i bambini e trovarsi a rincorrere 15 scatenati pargoli è la situazione peggiore in cui poteva trovarsi, ma è costretta dalla necessità a tenersi questo lavoro. Gli uomini dell’azienda ci provano costantemente senza riuscire a combinare niente perché il suo modello di uomo è più vicino al dj che all’impiegato).

Ma da dove arrivano i nuovi colleghi? Per rispondere a questo interrogativo non si può prescindere dalla vera, sconvolgente novità di questa edizione: la fusione, vero e proprio fil rouge narrativo per tutti i cambiamenti che coinvolgeranno l’azienda e gli impiegati.

L’azienda è infatti in crisi e a mali estremi, estremi rimedi; l’unica soluzione è la fusione con la storica azienda nemica, la Digitex.

La direzione per giustificare questa misura e placare il malcontento generale degli impiegati ha fatto girare la voce che la crisi è dovuta alla spietata concorrenza della ditta cinese che da poco si è installata al piano di sotto. Ma il vero motivo è quello di sempre: tagliare personale e aumentare il fatturato. I cinesi costituiscono una nuova minaccia, un nemico comune, uno spauracchio costruito ad arte per giustificare manovre da alta finanza ma l’odio dei nostri verso la ditta concorrente è un odio diverso, non è quello che c’era prima contro la Digitex, né quello ideologico sventolato dai fautori della fusione; si tratta di un odio più sottile, penetrante perchè i cinesi sono quelli che hanno costretto i nostri ad unirsi con la Digitex, e questo difficilmente può essere perdonato.

Come sempre accade in questi frangenti il personale è in sovrannumero e la dirigenza per tornare all’efficienza ha deciso di sfoltire i ranghi; ma chi licenziare, i nostri o quelli della Digitex?

Nel corso della nuova edizione di Camera Cafè assisteremo così ai nuovi eventi e ai cambiamenti che subiranno i personaggi, vecchi e nuovi, in questo periodo di transizione che precede la vera e propria fusione; senza mai dimenticare che all’interno dell’azienda vige la regola hobbesiana homo homini lupus per la quale si assiste alla messa in scena in chiave comica della cattiveria e della meschinità dell’uomo. A fronte della rappresentazione di tutte le scelte sbagliate dei personaggi non corrisponde mai una morale superiore che premia o punisce, ogni personaggio è artefice delle proprie sventure e nessuno esce mai vincitore.