0 Shares 15 Views
00:00:00
18 Dec

Checco Zalone Show: satira politica sulle note di De Andrè

LaRedazione - 12 ottobre 2009
LaRedazione
12 ottobre 2009
15 Views

Succede in quasi tutti i paesi europei e non che comici, cantanti e cabarettisti alzino la bandiera della satira politica sotto le più svariate forme.

Succede che un giorno un “cozzalone” (tamarro in pugliese) decida di fare il verso alle canzoni più belle, alle canzoni che hanno accompagnato generazioni di genitori e figli.

E succede che proprio lui, Checco Zalone alias Luca Medici, folgorante rivelazione di Zelig e già confermato come una delle menti più brillanti – e tamarre – della scena comica, in diretta ieri sera su Canale 5 nel “Checco Zalone Show” decida di riprendere i versi delle poesie cantate da De Andrè, per trasformarle in frizzanti parodie delle vicende della politica italiana.

Questa volta è il turno della D’Addario, del premier Silvio Berlusconi e di Villa Certosa. Vallette, soubrette e coriste sono lo sfondo delle vicende, che nelle parole di Zalone si alternano e si ripetono interrotte dagli scroscianti applausi e dalle genuine risate del pubblico.

A nulla valgono i tentativi della bravissima Teresa Mannino di evitare volgarità, che il “tamarro” del momento riesce a trasformare in vere e proprie vignette umoristiche.

Evviva la satira allora, ed evviva Checco Zalone, che riesce a sdrammatizzare e a regalare sorrisi proprio quando ce n’è più bisogno!

Loading...

Vi consigliamo anche