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Chi è Antonino Canavacciuolo, lo chef di ‘Cucine da Incubo’

LaRedazione
5 novembre 2013
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La versione italiana di “Kitchen Nightmares“, “Cucine da Incubo” è condotta dallo chef pluripremiato Antonino Cannavacciuolo.

Classe 1975, di origine partenopea, Cannavacciuolo è attualmente “chef patron” del Ristorante Villa Crespi ad Orta San Giulio. Con il burbero collega scozzese ha in comune soltanto la bravura: caratterialmente, infatti, Antonino e Gordon sono molto differenti. Ciò che contraddistingue lo chef italiano, infatti, non è soltanto l’abilità ai fornelli, bensì anche una notevole capacità imprenditoriale.

Di statura e corporatura imponenti e dall’allegria contagiosa, Cannavacciuolo ama mixare in modo assolutamente originale i prodotti della sua terra con quelli piemontesi per creare ricette uniche, con le quali, oltre che soddisfare il palato, comunica sensazioni ed emozioni. Partendo dai sapori della tradizione mediterranea, Cannavacciuolo elabora piatti creativi, arricchendoli di influenze d’oltralpe grazie all’esperienza maturata durante i suoi stage in Francia e in Germania.

Il tutto, condito da una buona dose di entusiasmo e di passione, promette di trasformare ogni puntata di “Cucine da Incubo” in una formula coinvolgente e di sicuro successo. La personalità di Cannavacciuolo, infatti, si inserisce perfettamente nel contesto di un format non semplicemente “tradotto” ma soprattutto adattato ai gusti e alle tendenze del pubblico italiano.

Quando in Italia si parla di ristorazione, infatti, ciò che si richiede ad uno chef non è soltanto la bravura ai fornelli, ma anche la capacità di destreggiarsi con le fatture e i conti del locale. Anche in questo senso Antonino si rivela un ottimo esempio per chi sogna di intraprendere la carriera di chef.

“Cercavamo qualcuno che non facesse rimpiangere Ramsey e serviva uno chef stellato” -ha raccontato Sara D’Amico, dirigente di Fox Channel Italia- “ma nessuno era adatto. Presi dalla disperazione siamo andati da Antonino, l’abbiamo visto disossare un prosciutto e spiegarci quanto risparmia ogni mese facendo questo lavoro da sé.

Non solo è un grande cuoco, ma è anche un imprenditore quindi è perfetto.”Nel mirino della versione italiana di “Cucine da Incubo”, ci sono quindi non soltanto ingredienti, piatti e ricette, ma l’intera organizzazione di un ristorante, ottimizzata al massimo affinchè le richieste della clientela possano venire soddisfatte anche nelle condizioni più “estreme”. L’appuntamento per tutti gli amanti della buona cucina italiana con Antonino Canavacciuolo e ‘Cucine da Incubo’ è quindi su Cielo.

 

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