Coco Chanel, il 5 e il 6 ottobre su Rai 1

La stilista che ha cambiato il modo di vestire delle donne del Novecento, affrancandole da  corsetti e crinoline e consentendo loro di essere libere, ma eleganti, arriva su Rai 1 in un film in due puntate, in onda il 5 e il 6 ottobre su Rai 1.

La biografia romanzata della rivoluzionaria stilista francese è interpretata da Barbora Bobulova da giovane e da Shirley McLaine da anziana.

Negli Stati Uniti Coco Chanel è già andato in onda in versione ridotta il 13 settembre scorso su Lifetime, uno dei più importanti network americani, risultando in assoluto il secondo film tv più visto dell’anno, con 24 milioni di telespettatori; nel mese di novembre Coco Chanel andrà in onda su France 2 mentre a gran voce Giappone, Germania, Polonia e Canada ne chiedono una versione cinematografica.

"Il film è stato finanziato da Italia, Francia e Stati Uniti, è un esempio virtuoso di coproduzione internazionale", ha detto Tinni Andreatta, capostruttura Rai Fiction. "Coco Chanel è un personaggio che appartiene a tutto il mondo, intuisce il cambiamento di ruolo della donna, segue le curve del corpo femminile: prima scandalizza e poi conquista il mondo".

Il film tv inizia nel 1954 quando Coco Chanel ha 71 anni e, dopo 15 anni che si è tenuta lontana dal mondo della moda, decide di rimettersi in gioco ma la sua sfilata risulta un insuccesso; così comincia a guardarsi indietro e a ripercorrere la sua vita sin da quando era piccola.

“Il lavoro è frutto di un’attenta documentazione, ma qualche invenzione ce la siamo concessa",
dichiara lo sceneggiatore Enrico Medioli. "In fondo, Coco Chanel era anche bugiarda. Nel tentativo di esorcizzare e dimenticare la dura dolorosa infanzia che aveva vissuta si era inventata un passato decoroso e privilegiato: il padre emigrato in America quando è rimasto un povero venditore ambulante, due zie severe e benestanti, case confortevoli e cavalli. Io credo che, se in questo nostro racconto può esserci qualcosa che non corrisponde del tutto alla verità, incontrerebbe la sua benevolenza e la sua comprensione".

Per girare la fiction sulla biografia della stilista francese sono stati usati circa  duemila costumi, selezionati fra i migliori fornitori al mondo: moltissimi di questi abiti non erano riproduzioni ma abiti autentici d’epoca risalenti al periodo compreso tra il 1900 e il 1920, tutti selezionati individualmente per dare sapore di verità all’immagine.

Con la maison francese Chanel non c’è stata alcuna collaborazione se non l’autorizzazione all’utilizzo del marchio: "fino ad oggi Chanel non ha mai consentito film", ha detto la produttrice Matilde Bernabei, che con la Lux Vide ha realizzato la miniserie prodotta per Rai Fiction, France 2 e la società americana Alchemy Television, "non posso rivelare realmente il rapporto di collaborazione con la maison, così è stato concordato come forma di protezione del marchio".