Colpo di genio, la Ventura su Rai 1

Da martedì 10 aprile debutta in prima serata su Raiuno alle 21.10 il talent show Colpo di Genio, programma dedicato alle idee, alle invenzioni, all’arte.

Ai colpi di genio, un’arte in cui gli italiani eccellono da sempre: l’arte di arrangiarsi, di aguzzare l’ingegno. Sarà così possibile assistere ad una sfilata di creatività a volte bizzarra che prende forma sotto le vesti di  straordinari oggetti utilizzabili anche nella quotidianità.

Saranno le creazioni più pazze ed esilaranti, nate dall’estro di gente comune, le protagoniste di Colpo di genio, condotto da Simona Ventura.

Ad affiancarla l’estro artistico di Teo Teocoli, poliedrico attore che veste i panni di grandi personaggi del modo della comunicazione; nella prima puntata mostrerà l’imperdibile rivisitazione dell’Etoile della Scala Roberto Bolle e alcuni dei suoi classici come la parodia di Maurizio Costanzo e di Caccamo.

In uno studio, ricostruito nelle ex fabbriche aeronautiche Caproni di Milano, che richiama una grande officina dove nascono le idee e dove si mescola la nuova tecnologia col sapore della vecchia fabbrica si presentano le sei puntate, nelle quali i concorrenti esaminati da tre giurati si sfidano con le loro creazioni a Colpi di Genio.

In ogni puntata di Colpo di Genio gareggiano otto inventori ma uno solo si aggiudica il premio in palio di 40.000 euro; dopo il verdetto dei giurati spetta al pubblico a casa, attraverso il televoto (numero 164771) o via sms (48404) decretare il vincitore della puntata.

Ma la creatività e l’ingegno sono un patrimonio che appartiene a tutto il mondo tanto che all’interno del programma è prevista una finestra internazionale che mostra i colpi di genio provenienti da altri paesi; ogni settimana infatti,  si presenta al pubblico un’invenzione internazionale che rappresenta il futuro prossimo.

La sfida tra i partecipanti non è l’unico elemento del programma che affronta anche un viaggio a tutto tondo nel mondo degli oggetti; attraverso l’autorevole voce di Mario Tozzi, si racconta l’evoluzione che molti oggetti di uso quotidiano hanno subito da quando sono stati creati ad oggi.