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13 Dec

Cucina molecolare, Max Laudadio di Striscia aggredito da Juli Soler

11 maggio 2009
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Questa sera a Striscia la notizia l’inviato Max Laudadio aggredito con insulti e bestemmie da Juli Soler, fondatore del ristorante El Bulli e socio di Ferran Adrià.

Tutto è cominciato il 20 aprile quando il telegiornale satirico di Canale 5 Striscia la notizia attraverso il suo inviato Max Laudadio si comincia ad interessare di alta ristorazione e comincia a raccogliere testimonianze di giornalisti, critici enogastronomici e chef di fama internazionale.

Ad aprire la polemica sulle nuove frontiere delle sperimentazioni culinarie è il giornalista tedesco Jorg Zipprich che accusa i grandi chef internazionali di abusare in additivi per la preparazione dei piatti per garantire risparmio in termini di materia prima e guadagno in creatività e sapori.

Un’accusa a cui Zipprich abbina due nomi rappresentativi: lo Chef spagnolo Ferran Adrià e l’inglese Heston Blumenthal, accusandoli di collusione. I due otterrebbero (secondo quanto sostiene Zipprich) denaro non solo dalle industrie chimiche ma anche da un programma finanziato dalla Comunità Europea chiamato INICON creato per lo sviluppo della cucina.

Ad oggi a riguardo sono intervenuti tra gli altri il purista della cucina Rocco Iannone, lo chef Ferran Adrià, il fondatore della cucina molecolare in Italia Ettore Bocchia (che ci tiene a distinguersi da Adria’ dicendo che avendo sperimentato la Metilcellulosa non si è sentito di utilizzarla perché non sicuro dei possibili effetti sull’uomo) e lo storico chef della Casa Reale Inglese Enrico Derflingher.

Quest’ultimo si addentra nei retroscena poco trasparenti delle guide enogastronomiche, pubblicazioni ambitissime dai grandi rappresentanti del settore consapevoli che, se citati nelle guide, incrementano sempre più la loro credibilità e il loro prestigio.

Un’altra testimonianza importante è quella rilasciata alle telecamere di Striscia da Santi Santamaria, ritenuto da alcuni il più grande chef della Spagna,  principale oppositore della scuola gastronomica molecolare che accusa i giornalisti e sostiene che la critica dovrebbe essere indipendente senza avere necessità di vendere acqua, vino, profumi o additivi.

Della stessa idea Livia Iaccarino, titolare del noto ristorante campano Don Alfonso che sostiene che dietro la fama e il prestigio di Adrià si celerebbero industrie agroalimentari internazionali come la Nestlè e la Lavazza.

Lo Chef Walter Valerio, del ristorante bresciano Girelli e Angelo Foresti, consulente enogastronomico ed ex ristoratore, mettono in dubbio l’obiettività delle guide.

Questa sera a Striscia l’incontro-scontro tra Max Laudadio e Juli Soler; incontratisi a Napoli in occasione della conferenza stampa per la presentazione di un libro dedicato al ristorante El Bulli, il fondatore del celeberrimo locale spagnolo ha aggredito verbalmente l’inviato di Striscia sul posto per raccogliere nuove testimonianze.

“Cinga tu madre pero cingala bien"
, esordisce Soler rincara “P… a Madonna spudorata, Dios p…s, qui non leca non chiavo”. Esemplare il comportamento di Laudadio che preferisce contare fino a dieci e non reagire. Soler chiude il servizio sostenendo totale estraneità ai commenti di Santamaria e nega di aver mai ricevuto fondi dalla Comunità Europea.

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