Dall’altra parte del cancello in onda su Cult

Simone Cristicchi, vincitore dell’ultimo festival di Sanremo con Ti regalerò una rosa, durante il servizio civile ha lavorato come volontario in un centro d’igiene mentale.

Un’esperienza che ha segnato la sua vita e che ha ispirato alcune delle sue canzoni più intense e che vuole in qualche modo raccontare in Dall’altra parte del cancello, il documentario in onda su Cult mercoledì 26 settembre alle 23, in cui narra il suo struggente viaggio negli ex manicomi italiani.

Cristicchi ha incontrato medici, psichiatri, infermieri ed ex degenti; le loro storie, raccontate con tatto e rispetto, fanno sì che il suo sgomento, la sua indignazione e il suo stupore diventino nostri.

Il documentario di 70 minuti, diretto da Alberto Puliafito, racconta attraverso un viaggio che tocca Roma, Siena, Volterra, Firenze, Genova e Cogoleto, in che modo la società si è occupata dei problemi dei cosiddetti matti: nascondendoli alla propria vista.

Creando i lager senza vie di uscita che erano i manicomi e lasciando che vivessero, nascosti agli occhi del mondo, per lunghi anni prigionieri della loro stessa sofferenza, senza che nessuno, tranne rare eccezioni, si occupasse davvero della loro psiche.

Il viaggio di Simone si accende di speranza nell’incontro con i malati e con gli operatori dei Centri Diurni e delle Residenze Assistite di oggi che, pur tra mille problemi e ritardi, cercano un approccio diverso, più umano, alla malattia mentale.

Ad integrare il racconto gli interventi di molti artisti, tra cui Ascanio Celestini, Samuele Bersani,Caparezza, Niccolò Fabi e Pier Cortese e una breve ma folgorante intervista alla grande poetessa Alda Merini.