0 Shares 14 Views 1 Comments
00:00:00
18 Dec

Daniela Santanchè contro Maometto: a Pomeriggio Cinque cerca di riabilitarsi

La Redazione - 11 novembre 2009
La Redazione
11 novembre 2009
14 Views 1

Sono passati 2 giorni dalle parole di Daniela Santanchè durante Domenica Cinque che ecco la stessa apparire, ieri pomeriggio, nella trasmissione di Barbara D’Urso per spiegare la sua posizione proprio all’indomani dell’annuncio di una possibile querela nei suoi confronti per via delle sue esternazioni e dell’aumento vertiginose di dichiarazioni contro di lei.

“Il mio non era un attacco al profeta, era una provocazione in risposta a una provocazione", ha dichiarato Daniela Santanchè tornando sulle polemiche sollevate dalla lite di domenica con l’imam Ali Abu Shwaima nella quale la parlamentare aveva definito Maometto un “pedofilo”.

Dopo aver quindi dichiarato che la sua era solo una risposta a chi voleva in realtà arrivare alla lite, la Santanchè ha aggiunto: "mi riferivo a usanze del ‘500 che oggi sono state bandite", cercando di spegnere i toni della polemica e giustificando le sue precedenti dichiarazioni pur senza riuscirci del tutto vista la scarsa profondità delle sue giustificazioni.

"Nel dibattito televisivo è una questione di minuti ed è facile che si dicano delle cose senza contestualizzarle", ha aggiunto continuando poi a difendere il crocifisso e il Cristianesimo: "io sono una cattolica e per me il crocifisso ha un significato importante e non si può definire un morticino appeso a quattro assi come ha fatto qualcuno. Il Cristianesimo è stato una rivoluzione storica che ha introdotto il concetto di eguaglianza  per gli uomini in tutto il mondo".

Meravigliosa la chiosa finale con la Santanchè che annuncia di essere assolutamente a favore dell’integrazione: "non c’è stato il tempo per spiegare quella provocazione. Se c’è una che ha fatto delle battaglie per una vera integrazione sono io, ci mancherebbe se una con la mia storia non fosse dalla parte di chi oggi non ha con sé il rispetto dei diritti umani".

Eh già, vogliamo vedere che adesso è lei che va difesa ad oltranza dagli attacchi altrui? Come mai la D’Urso non è corsa ad invitare l’imam Ali Abu Shwaima e ha invece richiamato all’ordine l’amica Daniela Santanchè pur di riabilitare il suo nome?

Senza parlare del fatto che, ancora una volta, Barbara D’Urso cavalca l’onda e prova a fare ascolti basandosi su quei casi da lei stessa creati pur di provocare.

L’intervento di Daniela Santanchè a Pomeriggio Cinque:

Loading...

Vi consigliamo anche