Dottor Clown, il 26 dicembre su Canale 5

Una serata di Santo Stefano dall’allegria assicurata quella in compagnia del Dottor Clown.

L’atteso film tv, diretto dal regista Maurizio Nichetti, prodotto da Guido De Angelis per Dap Italy, andrà in onda venerdì 26 dicembre su Canale 5 vantando un cast d’eccezione: Massimo Ghini, Serena Autieri e Angela Finocchiaro.

Così Nichetti ha commentato il suo debutto alla regia televisiva: Il mio esordio televisivo avviene con un film per famiglie che parla della terapia del sorriso, una fiction girata in cinque settimane, come era accaduto per Ratataplan, il mio esordio cinematografico di trent’anni fa. Lo prendo come buon augurio. Il film parla dello stesso tema trattato nel celebre film Patch Adams con Robin Williams, ma non ha nulla a che vedere con quel film. L’ho fatto perché volevo invitare a pensare al dolore del malato. I medici oggi, anche perché si trovano a dover curare molti malati, non pensano troppo a quest’aspetto. Nessuna critica ai medici, che a volte sono freddi perché devono sopravvivere. Non vogliamo insegnare il mestiere a nessuno ma credo che anche negli ospedali, che sicuramente sono luoghi di potere, si possano regalare emozioni positive".

Protagonista del Dottor Clown è Massimo Ghini che interpreta il celebre professor Roberto Laurenti: una sera all’uscita dall’ospedale, dove da anni presta servizio, il primario viene investito da un’automobile in corsa.

Viene ricoverato presso il suo stesso policlinico in uno stato di incoscienza e affidato alle cure della caposala Barbara (Angela Finocchiaro) – da sempre critica con i suoi modi cinici e distaccati nei riguardi di colleghi e pazienti – e del giovane infermiere Lorenzo (Francesco Venditti).

Il primario si risveglierà dopo otto giorni, ridendo, in presenza del colonnello Verzetti (Garinei), tra l’incredulità generale: il suo sguardo sul mondo è cambiato per sempre. Roberto Laurenti riscopre l’importanza dell’attenzione al malato più di quella alla malattia.

E riuscirà con pazienza a recuperare un rapporto deteriorato con i suoi familiari: la bella ex moglie Sara (Serena Autieri), che accetta di ospitarlo per la convalescenza, il piccolo figlio Giacomo (Christian Circi) e la suocera Elvira (Simona Marchini).

Il rinato Roberto, però, si attira la diffidenza di Argentieri (Franco Trevisi), direttore sanitario dell’ospedale, rifiutandosi di approvare un progetto che prevede la cessione di un’ala della struttura a un imprenditore affinché realizzi una clinica privata.


Il regista ha confermato, anche in questo lavoro, il suo stile definito unico in Italia: "qualcuno ha parlato di ‘neorealismo fantastico’ per Dottor Clown perché tratta situazioni crude, di impegno sociale e realistiche con sguardo favolistico".

Inizialmente Nichetti era riluttante a girare una serie ospedaliera, vista la crisi dei medical e l’overdose del genere negli ultimi tempi, ma poi è stato il tema inedito della risoterapia a convincerlo della bontà del progetto: "mi sono detto, ancora un altro film girato in corsia? Poi però ho visto che sarebbe stato qualcosa di completamente diverso. E lo stesso risultato dimostra che è così: alla conferenza stampa ho visto i giornalisti soddisfatti di essere di fronte ad un film originale, diverso da tutti quelli su medici e ospedali".

Dottor  Clown è un pilot e, qualora il pubblico dovesse gradirlo, potrebbe diventare una fiction vera e propria in sei puntate. Se gli attori se lo augurano, Nichetti non è sicuro che continuerebbe a occuparsi della regia. Qualora dicesse sì, aggiunge che eviterebbe di incentrare le storie solo all’interno dell’ospedale.