Ecco come finisce la quarta stagione di Dr. House

Da stasera alle 21 su JOI/Premium Gallery andranno in onda gli episodi inediti e conclusivi della quarta stagione di Dr. House, in anteprima assoluta per l’Italia, che si è conclusa negli USA lo scorso 19 maggio.

Stasera, il 2 luglio, il 9 luglio e il 16 luglio, Joi trasmette le ultime quattro puntate della serie (sempre alle 21:00), praticamente in contemporanea con l’America, dove le puntate sono state girate subito dopo il termine dello sciopero degli sceneggiatori.

Il creatore, David Shore, ha annunciato numerosi scossoni nella trama: “non siamo soliti concludere con colpi di scena tradizionali come avviene in altre serie tv, ma questa volta lasceremo il pubblico con il fiato sospeso a domandarsi cosa accadrà a ciascun personaggio e, soprattutto, cosa succederà ad House".

Dal punto di vista dei rapporti, continuerà il contrasto tra House e Amber (la “bastarda tagliagole”) che si contendono Wilson: ”c’è un rapporto molto storico e profondo tra House e Wilson e ora lo stesso legame si sta instaurando anche tra House e Amber in una sorta di ménage a tre che non si sa dove condurrà”, ammette Hugh Laurie parlando delle nuove puntate.

House aveva già messo alla prova la relazione tra l’oncologo e la praticante per farla vacillare, offrendo ad Amber l’oppurtunità di tornare a lavorare al Princeton-Plainsboro Hospital se avesse troncato la relazione con Wilson ma al rifiuto di quest’ultima si era rassegnato o almeno sembrava. “House non riesce in realtà a scrollarsi Amber di dosso, forse proprio perché si rivede in lei e proprio questo fatto creerà situazioni molto divertenti tra i due che continueranno a beccarsi come cane e gatto”, dice Shore.

Sui casi clinici invece il creatore della serie annuncia una serie di storie interessanti: “House è attratto da un paziente che non si lamenta ed è stranamente cordiale con tutti, mostra un’alterazione del gusto e la diagnosi da principio è solo una banale influenza farcita da buona educazione. Ma House non può credere che quella incredibile affabilità sia reale. Per lui è il sintomo di una patologia. E questo fa sorgere in lui la solita domanda esistenziale: se essere troppo educati è una malattia, anche essere all’opposto, dei veri bastardi, può essere sintomo di un disagio fisico? In un altro caso, House, che sappiamo tutti essere una fanatico delle soap opera, è convinto che una delle sue star preferite (interpretata da Jason Lewis di Sex and the City) sia malata senza saperlo. Nota i sintomi mentre lo vede recitare in una puntata della soap e decide di farsi carico del caso".

Salienti gli ultimi due episodi della quarta stagione, il 15 e il 16, dal titolo originale House’s Head e Wilson’s Heart: saranno proprio la testa di House e il cuore di Wilson i protagonisti dell’epilogo che avrà risvolti drammatici.

Nel quindicesimo episodio infatti House rimane coinvolto in un incidente d’auto dal quale esce segnato: commozione cerebrale e perdita di sangue dall’orecchio, oltre ad un’amnesia da evento traumatico. Il geniale dottore si ritrova così confuso e coperto di sangue in uno strip club dove sono stati temporaneamente ricoverate tutte le vittime dell’incidente in attesa dei soccorsi.

Nel sedicesimo episodio House, non ancora ristabilito completamente dall’incidente scopre che tra le vittime in fin di vita c’è anche Amber, la fidanzata del suo migliore amico Wilson; gli indizi per salvare la donna sono celati nella memoria del diagnosta e questo mette a dura prova l’amicizia tra House e Wilson, cambiando radicalmente le loro vite.

La quarta stagione del Dr. House ha visto protagonista un House ancora più burbero e fuori da ogni regola, alle prese con temi forti come la vita dopo la morte e argomenti di attualità come la critica alla politica sanitaria dell’amministrazione Bush; gli autori hanno poi utilizzato la liturgia del reality show per la selezione dei nuovi assistenti e hanno ideato una sceneggiatura con continui rimandi e riflessioni sulla tv e i suoi meccanismi. Nel terzo episodio, House si è indotto un arresto cardiaco per capire se esiste l’aldilà perché un paziente sosteneva di aver visto qualcosa mentre è rimasto incosciente a causa di un incidente stradale.

Nel quinto, dal titolo Sindrome dello specchio, la citazione si è spostata sul piano politico e il geniale medico si è scagliato contro le politiche sanitarie dell’amministrazione Bush. House chiede a una folla di pazienti radunati nell’atrio della clinica: "chi di voi non ha un’assicurazione sanitaria?". Quando la maggior parte degli interpellati alza la mano, il medico risponde: "Michael Moore aveva ragione". Poi ordina "stanze private e costosi esami diagnostici per tutti questi pazienti" e dopo aver alzato il pugno sinistro (nel destro ha il bastone) esclama: "fight the power", combatti il potere.
 
Lo scorso 3 febbraio, la serie ha conquistato un nuovo record di ascolti negli Usa e l’episodio in onda dopo il Superbowl ha registrato una media di oltre 29 milioni di telespettatori, il miglior risultato ottenuto dal telefilm finora.

Ecco l’emozionante finale del Dr. House: