Elisabetta Canalis in Rai e Mediaset

Prima i gossip relativi alla sua presunta gravidanza, ora le notizie certe relative al suo futuro professionale: non c’è giorno senza che si parli di Elisabetta Canalis, vera protagonista di questo inizio d’estate.

La Canalis continua infatti a dichiararsi libera e indipendente in campo personale come in campo professionale e proprio per questo motivo dice: "potrei smettere questo lavoro anche domani stesso e non è detto che non lo faccia. Sono così: libera e indipendente in tutto. La popolarità è ciò che mi fa andare avanti e che decreta il mio successo ma è anche ciò che mi farà smettere di fare questo lavoro".

Salvo poi quasi ritrattare e annunciare, a Sorrisi e Canzoni, di essere pronta per la prossima stagione televisiva e di avere in serbo grandi novità.

Prima tra tutte il passaggio in Rai, accanto a Gene Gnocchi per Artù
: "hanno voluto proprio me, e ne sono orgogliosa. Dopo aver puntato molto sull’aspetto fisico, ora mi piace ridere e far ridere. Di recente ho fatto scelte più di nicchia, come Love bugs, che quest’estate verrà replicato da Mediaset, e le prese in giro della Gialappa’s band".

Ma non di sola Rai vive la Canalis che, cresciuta in Mediaset, non può certo abbandonare chi l’ha resa famosa e così aggiunge di essere pronta anche per il debutto in una nuova sitcom, Medici miei: "è la parodia di tutte le serie che si vedono in tv su medici, ospedali, corsie d’emerganza. Ma scordiamoci la solita fiction buonista: questo lavoro è cinico, a tratti cattivo, irriverente, demenziale. Da morire dal ridere".

Elisabetta interpreterà Vicky, laureata per conoscenze e che lavora nell’ospedale dello zio direttore; della sua parte la Canalis dice che "aspetta le 17 per scappare a farsi i fatti propri, vestita sempre come a un galà, non sa niente di medicina. Con me, fra gli altri, ci saranno Enzo Iacchetti, Giobbe Covatta e Antonio Cupo".

Insomma, altro che ritirata dalle scene... la Canalis rischia davvero di diventare più presenzialista di sempre, in Rai, in Mediaset, sulla stampa… e sui campi di calcio!