Erotika Italiana, alla scoperta dell’eros in Italia

Il sogno infranto di due aspiranti attori hard, la doppia vita della pornoprof di Pordenone, la smodata passione per gli uomini pelosi e muscolosi, il percorso intimo di un gay cattolico, il primo matrimonio omosessuale celebrato in Sicilia: queste solo alcune delle storie protagoniste della nuova serie di sei documentari di Erotika italiana.

Dal stasera, ogni venerdì alle 22:30 su Cult in prima visione assoluta, continua il viaggio attraverso il lato più nascosto di un Paese alla conquista della propria libertà sessuale. Scopriremo il percorso psicologico, sentimentale ed erotico che stimola le passioni più inconfessabili degli Italiani.

Godremo di un accesso esclusivo alla sfera più intima di un mondo sommeso: ciò che solitamente si sente solo raccontare.

Erotika Italiana mette a nudo un’Italia contemporanea, inedita e nascosta, dove i protagonisti delle storie sperimentano nuovi costumi sessuali, fenomeni sociali e passioni stravaganti; un viaggio nelle province e nelle città che fotografa senza pregiudizi storie complesse, controverse e talvolta estreme, dove vite ordinarie e vizi privati si intrecciano nella quotidianità di tutti i giorni. Veri e propri racconti che esprimono gli impulsi sessuali di un Paese alla sfrenata ricerca del piacere dei sensi.

Attraverso una selezione di storie individuali e sociali, i nuovi episodi di Erotika Italiana esplorano la varietà nostrana dei giochi erotici praticati e desiderati dagli italiani, ma anche le battaglie per affermare identità tenute nascoste troppo a lungo sino a scelte estreme dettate da forti impulsi sessuali. Storie di conflitti interiori, sogni infranti e desideri di trasgressione dove i rapporti interpersonali si intrecciano con le passioni più intime e profonde.

Si inizia stasera alle 22:30 con Scene da un matrimonio gay: nel 1978 Gino, sposato con 2 figli, conosce Massimo ed è subito amore. Ma in quegli anni non è facile farsi accettare come coppia gay a Palermo, così solo nel 1993 decidono di rendere pubblica la loro relazione celebrando il primo matrimonio gay in Sicilia. E’ un matrimonio simbolico ma è un evento che spacca l’opinione pubblica . In seguito aprono una pelletteria nel quartiere Ballarò che presto diventa il punto di riferimento per gli omosessuali della città.Oggi a 15 anni dal matrimonio Gino e Massimo celebrano l’anniversario della loro unione tra le strade di Ballarò,riflettono sulle conseguenze delle loro scelte e per la prima volta Gino si confronta con il figlio e racconta la sua decisione di abbandonare la famiglia per seguire il suo vero amore.