Europei 2008 in alta definizione sulla Rai

In vista degli Europei di calcio, la Rai garantirà la trasmissione delle partite sul digitale terrestre in 16:9 e con una elevata qualità di immagine; tutti coloro che hanno un decoder o un televisore adatto a ricevere il digitale terrestre potranno usufruire di questo servizio innovativo.

Inoltre, le partite trasmesse su RaiUno saranno diffuse sul digitale terrestre anche in alta definizione sul Mux B nelle seguenti zone: Roma, Milano, Torino, Valle d’Aosta e Sardegna (le due regioni che hanno avviato la transizione ad aree all digital).

La Rai con questa sperimentazione lancia l’alta definizione sul digitale terrestre e apre la strada ad un mercato importante per il futuro della televisione digitale: oggi in Italia i televisori compatibili con l’alta definizione sono già quasi quattro milioni, ma le trasmissioni sono solo da satellite e a pagamento. Il digitale terrestre consente invece di aprire il capitolo dell’alta definizione per la televisione gratuita.

Dopo gli Europei di calcio, è prevista la trasmissione in alta definizione di altri eventi sportivi, come i mondiali di ciclismo che si terranno a Varese; le trasmissioni regolari cominceranno invece nel 2009, nelle aree all digital.

"Si tratta di una nuova tappa nel cammino intrapreso dal servizio pubblico per recuperare spazi e strategie sul digitale terrestre", ha commentato il direttore generale della Rai Claudio Cappon.

“La Rai ha acquisito i diritti esclusiva per gli Europei di calcio e intende valorizzarli anche sotto il profilo della possibilità di visione ad alta definizione per un vasto numero di cittadini".

Per Cappon "nell’ultimo anno e mezzo sono stati fatti grandi passi avanti sia in termini di rete sia in termini di strategia. Abbiamo già alcuni canali, come Rai Gulp e Rai Sport che avrà una completa rivisitazione per la fine di maggio, con ascolti ancora piccoli ma significativi in certi casi. Lo sport è il genere che meglio si presta alla trasmissione in alta definizione e la Rai ci tiene ad offrire sempre di più in via gratuita".

Certo, sarebbe stato più logico che la Rai, servizio pubblico, offrisse un servizio di un certo livello anche a chi non possiede il digitale terrestre: è chiedere troppo?