Finalmente una favola, questa sera su Canale 5

Finalmente soli, nata come sitcom brillante, si merita questa sera una nuova promozione in prime time.

Canale 5, infatti, manda in onda in prima tv il film natalizio Finalmente una favola, anticipandolo in periodo di garanzia rispetto alla collocazione inizialmente prevista di strenna (lo ha dichiarato il direttore di rete Massimo Donelli).

L’esperimento in prima serata è cominciato il 19 settembre 2007, con la programmazione sull’ammiraglia Mediaset di Finalmente Natale.

Stasera, a poche settimane dalla messa in onda di Finalmente a casa, altro film tv in prima visione trasmesso martedì 28 ottobre su Canale 5, Gigi e Alice Mantelli ci propongono un altro coinvolgente capitolo della loro vita di coppia.

La trama della commedia in questione è peraltro di stretta attualità in tempi di crisi: i due, infatti, decidono di tirare la cinghia con soli 1.200 euro al mese.

Questa volta il dentista interpretato da Gerry Scotti e la sua signora impersonata da Maria Amelia Monti tamponano l’auto di una coppia in gravi difficoltà economiche. Per aiutarli decidono di vivere come loro, con 1.200 euro al mese (per quanto, va detto, c’è chi vive con molto meno). Pur di arrotondare, Gigi finisce anche a fare lo chef nella cucina di un ristorante.

La particolarità di quest’episodio è che vedrà coinvolti anche gli altri ingredienti storici del cast, dalla mamma invadente (Rosalina Neri) all’insopportabile vicino di casa (Nicola Pistoia), passando per l’irrinunciabile leit motiv del bagno, teatro dei siparietti comici tra i due piccioncini e degno erede della camera da letto di Sandra e Raimondo.

E’ qui, infatti, che i due attori confermano di avere una complicità naturale, facendo del rituale dello spazzolino uno spunto per esilaranti gag a braccio.

Tra le curiosità su Finalmente una favola, ce n’è una sulle riprese: il film è stato girato in pieno luglio, costringendo i due protagonisti a patire l’afa incappottati. Tuttavia, anche in questo caso hanno dimostrato professionalità e una buona dose di autoironia.